"More than seven years were gone since this little history of sorrowful interest had reached its close.
She hoped to be wise and reasonable in time, but alas, alas, she must confess to herself that she was not wise yet.
She had used him ill. Deserted and disappointed him, and worse, she had shown a feebleness of character in doing so
which his own decided, confident temper could not endure.
She had given him up to oblige others.
She had been forced into prudence in her youth.
She learned romance as she grew older; the natural sequence to an unnatural beginning."
Persuasion, Jane Austen.
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Thursday, 27 September 2012

Italia Loves Emilia

Sabato sono stata a Campovolo per il mega evento pro-Emilia, aka parti alle 10 e torna alle 5!
Lasciamo perdere che fino al giorno prima non ci sarei neanche dovuta andare. Lasciamo perdere che non ho più l'età per certe cose. A quanto pare l'energia da qualche parte si trova.

E' stato bellissimo. Eravamo attrezzatissime per il freddo: mega telo per accamparci sull'erba, zainetto con i panini come a scuola, k-way, quattro felpe e due sciarpe. Dopo 40 minuti a piedi dalla macchina all'ingresso, la serpentina per lo strappo dei biglietti e l'attraversamento di 3 km di pista, troviamo un posto e ci accampiamo. Ci sono mille gradi. Giornata fantastica, sole alto e neanche una nuvola. SCIOLTE.

Quello che mi ha positivamente stupita più di tutto, più dell'organizzazione tecnica del concerto, con palco "doppio" che permetteva di fare cambio palco da un lato mentre l'artista successivo si esibiva dall'altro in modo da non perdere neanche un minuto tra le esibizioni, per una volta è stata la gente.
150.000 persone non sono poche. 150.000 persone sono anche difficili da immaginare, finché non ti sposti dal tuo posto lato palco per fare un giro e ti rendi conto che c'è gente dappertutto. Eppure per una volta abbiamo dimostrato che se vogliamo sappiamo anche comportarci bene, anche se siamo così tanti.
Quindi grazie. Grazie alla gente che ha allegramente bivaccato senza rompere al prossimo in questo mega picnic fino a poco prima dell'inizio del concerto. Grazie a quelli che una volta ammassati sotto il palco non si sono messi a spingere come dei disperati solo per essere più vicini ma che si sono accontentati di esserci. Grazie alle persone che avevamo intorno e che si sono messe a cantare "Questo Piccolo Grande Amore" insieme a noi, perché dopo un giorno sotto il sole, quando manca mezz'ora all'inizio del concerto e non ti sta passando niente, il delirio è contagioso. Grazie ai tizi di fianco a me, che per la maggior parte del concerto sono stati abbracciati in cerchio a cantarsi le canzoni tra loro.

Il concerto ovviamente è stato una figata. 150.000 (e 1) persone che cantano la stessa canzone fanno un certo effetto. Ma la magia che si respirava nell'aria sabato sera a Campovolo la può capire solo chi c'era. E io c'ero.



Wednesday, 29 December 2010

Post natalizio

Ma non nel senso di post a tema natalizio, più un post che viene dopo Natale, e che quindi probabilmente si dovrebbe chiamare "Post post-natalizio", ma suona malissimo quindi facciamo finta che va bene lo stesso.
Ho mal di pancia, l'indice di vaneggio ve lo dovrebbe far capire!
Perché io, che sto male se è tanto una volta all'anno (e quest'anno avevo già dato a marzo) sono riuscita a star male anche l'unico giorno non lavorativo (S. Stefano ç_ç) mentre sono in montagna a snowboardare. Ovvio no? Meh.

Ma l'avevo scritto su twitter, e ho deciso di scriverlo anche qui per permettere alla futura me di rimembrare che non va sempre tutto male, che nonostante tutto il periodo è carino. Io che adoro l'inverno per una volta sto avendo voglia di mare (e ti pareva) e il mio stomaco ancora non ha deciso se lasciarmi stare ancora per un po' o se vuole vendicarsi completamente uccidendomi in questo periodo festivo ma it's fine.
It's fine perché mi sto divertendo da morire, sto facendo un sacco delle cose che ho voglia di fare e le sto facendo con le persone con cui ho voglia di stare. E sto anche suonando un sacco, tiè.
In questo inverno di piogge intense e partite di campionato continuamente rinviate stiamo scoprendo che tutti quelli che ci chiedono "ma chi te lo fa fare di giocare a calcio e mangiarti tutte le domeniche con le partite?" possono continuare a chiederlo senza crearci fastidio perché è appurato, se non avessimo il calcio non potremmo vivere a cinema e centri commerciali. Possiamo invece vivere a domeniche di snowboard e vaneggio totale nei turni di riposo: è confermato che una giornata in montagna con Fede e Kekka provoca abbastanza risate da durare una settimana o anche due!

Per quanto riguarda gli aggiornamenti musicali scrivo (dopo mesi) che non suono più con gli Alchemic, ma per una volta non ho scelto di andarmene dopo litigate assurde ma per motivi esclusivamente tecnico-musicali. Non è stato facile, l'ho sempre detto che un gruppo è come una relazione (solo che a più persone!!!) e se non è facile portarla avanti, non è facile nemmeno concluderla senza sentirsi delle gran merde, anche se sai che le tue motivazioni sono buone e che per una volta non c'è una parte giusta e una sbagliata, ma solo degli obiettivi diversi.
Inoltre questi 4 mesi di "non-gruppo", o meglio di "organizzazione di un gruppo nuovo alla ricerca di componenti mancanti", mi stanno permettendo di studiare parecchio e ho la netta sensazione di essere cresciuta di più musicalmente negli ultimi mesi che non negli ultimi 3 anni.

Saranno tutti sti speciali natalizi dei telefilm che mettono così allegria? MAH!

E poi tu sei lì che non stai facendo niente di particolare e sto donnino

che era sparito da internet da mesi arriva su twitter e scrive "oh toh non vi ho mai detto che cosa cacchio stavo facendo negli ultimi mesi... HO APPENA AVUTO UNA FIGLIA hihihiihihihi che bello tanta gioia e felicità baci e abbracci addio xx"
O_________________O
*explodes*
Vabbè... XD

Frase del giorno:
"Secondo te in questa domanda tra le patologie che vogliono scritte si può mettere anche il piede torto?" - "Beh... se non ha ragione... !"

M.

Monday, 14 June 2010

Dibììììììììììììììììììììììììììììììììììì!!!! ç_ç

Oggi è un giorno triste. Più che altro è il giorno in cui devo continuare a prendermi a randellate sui denti da sola per essere riuscita a dimenticarmi sulle mura di Treviso 400 euro di in-ear monitor. QUESTI. T-T

Poi come una bimbetta deficiente. Li ho in mano, li appoggio sul muretto e MI DIMENTICO DI AVERLI FINO ALLA MATTINA SUCCESSIVA. Dioh. Picchiatemi. Ma forte!

In ogni caso, l'esperienza è servita a capire che tre grossi impegni in un giorno sono decisamente troppi. Lezione alla Lizard dalle 14.50 alle 15.30, di corsa a casa, caricare la macchina e altra roba, volare a Treviso per il concerto, suonare togliendo anche 3 pezzi dalla scaletta perché è tardi, smontare tutto al volo, caricarlo di corsa nella macchina del babbo (DIMENTICANDOSI COMPLETAMENTE GLI IN-EAR!!) e volare a Jesolo con la Cia che molto gentilmente mi è venuta a prendere, per l'addio al nubilato di una nostra compagna di squadra.

Spero che in qualche modo (anche rivenduti) finiscano in mano a qualcuno che li usa volentieri. ç_ç

M.

Monday, 31 May 2010

Di portici dell'oratorio, impianti smarsi e bottigliette d'acqua.

Ieri avevamo un concerto.
"Festa della Birra, Birra e Musica a volontà", un sacco di gruppi, dj set (DJ SET!!! Questa la capisce solo Stefano :P). Eravamo anche abbastanza lanciati, ci aspettavamo una sagra e di suonare sotto al capannone, roba figa. Doveva esserci un service che ha poi tirato pacco, ma nonostante tutto non si può capire come ci siamo rimasti quando siamo arrivati lì e abbiamo visto DOVE dovevamo suonare: un cortiletto esterno sul retro dell'oratorio recintato da una siepe/muraglia di canne di bambù. Grande più o meno come il mio garage.

Al leggero sconforto che ci ha assaliti quando abbiamo visto il dove, è seguita la disperazione di quando abbiamo visto il COME dovevamo suonare. Dal momento che il service aveva tirato pacco, il gruppo locale che aveva organizzato si era arrangiato con un impiantino di fortuna formato da: 2 casse da 350W o presunti tali che non reggevano assolutamente tutto quello che ci è stato buttato dentro attraverso 2 mixer di quelli senza effetti tipo da 4 canali l'uno, nei quali sono state inserite le voci e credo 4 amplificatori microfonati con microfoni della voce. Non descrivo le dimensioni (soprattutto di uno) degli amplificatori per chitarra.
Chi sa qualcosa di strumentazione musicale a questo punto si sarà già messo le mani nei capelli. Chi non lo sa si fidi del mio parere e si metta le mani nei capelli!

Poverini, questi ragazzi non avevano una strumentazione decente e visto come sono alle prime armi non si può certo fargliene una colpa. Ma noi siamo arrivati con 2 ampli da chitarra da 150W l'uno, il bassista ha appena preso un testata e cassa da 650W (della serie che appena lo accende spacca i vetri anche senza suonarci dentro), la nostra cantante su un impianto del genere avrebbe fatto fischiare tutto in due secondi netti.
Abbiamo contemplato seriamente l'idea di tornare a casa senza neanche scaricare le macchine. Ci dispiaceva però deludere Giuliano che aveva organizzato tutto anche lui convinto che avremmo suonato sotto al tendone (che effettivamente esisteva ma che non ci hanno lasciato usare).
Alla fine, siccome gli Alchemic sono un po' come McGyver, e sono anche furbi e si erano portati via il mixer "per sicurezza", abbiamo deciso che potevamo provare a suonare lo stesso visto che ormai ci eravamo fatti 70 chilometri per arrivare lì. E così abbiamo fatto, senza amplificare la batteria né gli ampli, con gli stessi volumi che usiamo in sala prove, usando la cassa spia come cassa per l'uscita delle voci e con il nostro mixer. Certo Fede ha suonato tipo con il volume a 0.5, ma è venuto fuori che questo è stato uno dei concerti più gratificanti che abbiamo fatto, con i ragazzi che ci ascoltavano a bocca aperta, battendo le mani e urlando e addirittura cantando di loro spontanea volontà durante What's Up (per la cronaca: da queste parti quando un gruppo suona è già tanto che la gente resti a sentire e faccia un applauso di dovere a fine canzone, tutto il resto non si vede MAI).


Così abbiamo suonato, ci siamo divertiti, ci siamo bevuti una birra (offerta), abbiamo raccattato qualche fan in più che può fare solo bene e siamo ripartiti verso casa, con le macchine cariche e i Queen a palla sull'autoradio.
Ovviamente a 700 metri dall'uscita dell'autostrada Ricky è rimasto a piedi con la macchina, così ci abbiamo messo un'altra ora ad andare a comprare 6 bottigliette di acqua al bar, rientrare in autostrada fino a Spinea (19 km), uscire, girarci alla rotonda, rientrare, beccare Ricky fermo col triangolo, fare a cambio di passeggeri, consegnare le 6 bottigliette di acqua e andare verso la sala prove sperando in un miracolo.
Fortunatamente l'acqua è stata sufficiente a farlo arrivare fino a Music Bay, così abbiamo potuto evitare il carro attrezzi e finalmente alle 22 siamo arrivati in pizzeria, sfatti come dei calzini croccanti (e questa la capiscono solo Kay e Kiara XD) ma felici.

Il succo è che in fondo, a noi, basta solo la musica. Ed è bello che ogni tanto la vita in qualche modo ce lo ricordi.

M.

Friday, 30 April 2010

I saw the sign!!!

Facebook in questi due giorni sta diventando uno scatolone di zozzerie tamarre musicali degli anni 90 che ci ha ributtati in una spirale di nostalgia e che ci sta lasciando con il mal di pancia dalle risate e una lacrimuccia che scende.

Sono zozzerie tamarre ed è tutta colpa di Nighty che ci ha segnalato il nuovo video di Jenny Berggren. Per i non esperti: la mora degli Ace Of Base.
Da qui è partito un trip alla "OMMIODDIOIOADORAVOGLIACEOFBASEAVEVOTUTTIILOROCDECONOSCOTUTTELELOROCANZONIEQUANDOAVEVO13ANNIAMAVOJENNYBERGGREN!!!!!1111ONE!!" che non finirà mai più. Perché CHI non amava Jenny Berggren? E CHI non la ama ancora?
Noi sì. XD

I nostri profili sono tutto un tag dei migliori video, da The Sign a Beautiful Life passando per Life is A Flower, mi sto sentendo male dal ridere e guardatevi questo che non si sa perché è girato a Roma ma è figherrimo:



kbyyyye

M.

Friday, 16 April 2010

"I'm lost and scared to live this life, I thought I'd always be strong". Elisa - Heart Tour, Conegliano 14.04.10 (sempre spoiler alert)

Oggi un mio collega mi ha chiesto se fossi stata al concerto di Elisa e voleva sapere com'è stato. Con molta semplicità, da non fan, mi ha raccontato che nel lontano 1997 è andato ad un concerto di Zucchero ed è rimasto a bocca aperta, come tutto il resto del pubblico, ascoltando questa ragazza non ancora famosa che gli faceva da spalla e che cantava con una voce meravigliosa. Le parole esatte sono state "aveva una voce pazzesca, ogni canzone era meglio di quella prima... alla fine ci siamo guardati e ci siamo detti 'beh Zucchero può anche fare a meno di uscire'".

Non scriverò più che è stata fantastica, non scriverò più che ha dato il meglio di sè, non scriverò più che in certi punti mi cedevano le ginocchia. Non lo farò più perché ogni volta, OGNI VOLTA, penso che abbia dato il massimo e la volta successiva lei fa ancora meglio.
Per una volta faccio l'alternativa e scrivo cosa non mi è piaciuto: il palco è troppo alto, i due pali lì davanti fanno sì che Elisa non voli giù ma rovinano la visuale a tutti quelli che sono di fronte, i musicisti sono troppo indietro e si vedono poco, preferivo i costumi del Mechanical Dream (almeno per quanto riguarda lei) ed esigenze commerciali che capisco bene ma che sono comunque una seccatura fanno sì che certi capolavori non vengano introdotti in scaletta per far posto agli ultimi singoli in italiano (bleah).

Visto? So essere obiettiva. Ci sono delle cose che non mi sono piaciute. XD
Il punto è che nonostante tutte queste cose, lei poi inizia a cantare, e tu il palco alto non lo noti più. I pali li schivi oppure ti metti di lato. I musicisti ti accontenti di vederli quando vengono avanti a fare gli idioti (in questo tour tipo ogni 30 secondi!). I costumi non sono poi così importanti. Perché lei ha iniziato a cantare.
Sta lì, balla come una matta, riffa in qualunque canzone in modo pazzesco. Si inginocchia al centro del palco, fierce da morire, e canta che questo è un "Mad World" e penso che in quel momento qualunque persona nel palazzetto avrebbe voluto saltarle addosso.
Non c'è niente da fare, la ragazza ormai è un'animala da palco. E sfoggia pure il balletto di Michael Jackson, che non le viene per niente male!

Quindi, se a tour ancora in corso qualcuno che si chiede se vale la pena comprare un biglieto dovesse passare di qua e leggere questo post, io posso dire solo che sono due ore e mezza di rock puro, senza un attimo di respiro (neanche prima dei bis!).

Di mercoledì nessuna foto, ma qualcuno su youtube ha già dato e quindi, sperando che non vengano tolti, becchiamoci questi:





Frase del giorno:
"It's not hard to turn somebody into a dream and then a dream into someone."

M.

Wednesday, 14 April 2010

Elisa - Heart Tour: data zero, Conegliano 13.04.10 (spoiler alert!)

La bellezza è un attimo.

Io non vorrei fangirlare. Veramente. Vorrei riuscire a controllarmi e a non farmi esplodere il cuore ogni volta. Mi rendo conto che non è possibile, perché alla fine la musica è emozione ed è solo per quello che ci piace o non ci piace. Un pezzo può essere tecnicamente perfetto, ma se non ti emoziona non te ne fai nulla, ed è sempre e solo una cosa soggettiva.
Ecco perché ho deciso dentro di me di mandare figurativamente a fanculo tutte le persone che mi parlano male di Elisa e simili e di fangirlare spudoratamente! XD

L'ho deciso ieri sera, mentre la ascoltavo cantare "Qualcosa che non c'è" da sola al piano. Mentre parlava con noi dal palco come se fossimo i suoi amici, perché sa quanto la conosciamo bene.  Mentre rideva come una bambina alla fine di un pezzo venuto bene con una coreografia carinissima. Mentre saltellava ballando per tutto il palco nel finale di Lisert. Mentre mi scioglievo sul pavimento quando in mezzo a "Your Manifesto" è riuscita a mettere BEAT IT DI MICHAEL JACKSON CON TANTO DI BALLETTO DIOMIOH. Anzi, MARIABELLO!!! (© Nerwen)

Eravamo in 300 (perché il concerto era riservato solo al Fun Club e ad amici e parenti della band), che in un palazzetto significa NESSUNO. Gli amici e parenti erano in tribuna centrale, noi occupavamo sì e no 5 file, tutti sparsi belli larghi e comodi. Certo, noi abbiamo fatto casino per mille persone, ma loro hanno dato l'anima, come se avessero avuto il palazzetto pieno. Non si sono tenuti niente dentro (dopo 23 e rotti concerti penso di poterlo dire con certezza) e questo me li fa amare ancora di più. 

Also, non potete capire quanto rosico che sta foto mi sia venuta mossa:



Però almeno questa no *_*


La bellezza è un attimo.

M.

Friday, 13 November 2009

Momento di panico. Più che un momento probabilmente.

Cosa fai quando dei musicisti di quelli veri, con le palle e con un sacco di esperienza addosso, che hanno suonato con gente famosa e che conoscono gente famosa, che ti conoscono solo da 2 giorni, ti vengono a dire che sei un accomplished musician, che non devi avere paura di niente, che non insistono a volerti a suonare ALL'ESTERO facendo piuttosto su e giù per i concerti solo perché quando sono arrivati tu sapevi già i pezzi, ma perché quando è stato il momento di improvvisare per allungare il pezzo tu hai seguito invece di sconvolgerti e quando è stato il momento di improvvisare per accorciare tu non ti sei spaventato nel panico ma hai improvvisato con loro?

Cosa fai?

C'è qualcosa che puoi fare a parte diventare viola e mumblare un "grazie" sottovoce mentre cerchi di non far vedere che stai freakkando di brutto?
Non è una domanda ironica, vorrei davvero una risposta XD

Perché questo è quello che successo. Gli Audiokiss sono ripartiti oggi (credo che siano ancora in volo al momento) e questo è quello che non hanno fatto altro che dirmi anche ieri sera a cena.
E io sono qui, dopo una settimana intensissima di suonate e battute e dopo aver conosciuto un sacco di gente interessante e adorabile, e nella mia testa (probabilmente bacata) penso che minchia, dovrei saltellare da tutte le parti, esaltarmi e strapparmi i capelli. Invece sto in ansia.

Mi hanno risposto senza che io lo chiedessi alla domanda che girava tra i miei neuroni stressati: hanno spiegato razionalmente perché pensano che io sia un valido musicista per loro. Per loro che suonano con Conor Brady. QUEL Conor Brady che è andato in tour con i CORRS nel 97/98!!! Io dovrei suonare con Conor Brady. IO!!!!!!! *explodes*

E penso: ce la farò a sapere quando sono i concerti abbastanza in anticipo per potermi prendere eventuali ferie al lavoro? Ce la farò ad avere abbastanza giorni di permesso per poter andare anche in ferie almeno una volta all'anno in modo da non impazzire al lavoro? Troverò sempre le offerte della Ryanair per non spendere 200 euro alla volta? Riuscirò a volare con almeno 2 chitarre senza distruggerle? E se me le perdono? E se me le rompono? Non le posso caricare in stiva. E se una data coincide con un'altra del gruppo qui? E dove vado a dormire? E con la Lizard come faccio? Però minchia che figata... ma se poi non ce la faccio? E se invece ce la faccio? No ma se non ce la faccio?

XD

Tutte in una volta. Probabilmente è per questo che sto maledetto mal di testa sta durando più del solito!

Se qualcuno avesse un consiglio, di qualsiasi tipo, ma serio, sarebbe davvero ben accetto.

M.

Wednesday, 11 November 2009

E uno è andato.

Lo showcase è stato... non lo so definire.
E' andato obiettivamente tutto bene (a parte un paio di attacchi sbagliati su Maybe da parte di tutti e tre, infatti ci siamo sbregati), la gente è stata entusiasta eccetera. Però c'è qualcosa nella mia testa che non quaglia e non lo so identificare.

A parte questo, i ragazzi insistono da due giorni perché mi vogliono come chitarrista a tempo pieno, piuttosto facendo su e giù per i concerti (sponsored by Ryanair, ma non nel senso che volo gratis XD) e questo mi ha messo una grande ansia in corpo, perché da un lato un'opportunità così non va persa, dall'altro non sono sicura che sia effettivamente fattibile e potrebbe portare più problemi a tutti che non vantaggi, nonostante tutto. Grande punto interrogativo.

Nel frattempo stasera saremo in radio dalle 21 a mezzanotte (sperando che il mio raffreddore gigante non mi faccia collassare ad un certo punto) e poi, presumo, si vedrà!

M.

Monday, 9 November 2009

Yo Ho Ho and a Bottle of Rum

Ci siamo. Oggi arrivano gli irlandesi! Anzi è probabile che siano già arrivati.
Stasera una gran carbonara opera della M.P. & Records e poi prove! Una bella botta di Irlanda qui da noi non fa mai male, senza contare che non vedo l'ora di conoscerli di persona.

Domani sera showcase live al Banale di Padova dalle 21.30 in poi e mercoledì sera intervista + piccolo live a BluRadio Veneto.
E' decisamente una bella settimana!

Mi sta salendo anche un po' l'ansia da concerto, più che altro perché spero di non incasinarmi troppo coi pezzi, e perché ho il raffreddore. Ma tutto sta nel pensare positivo, quindi: domani sera sarà una figata!

M.

PS 1: Il gruppo tributo ai Muse che siamo andati a sentire/vedere sabato sera ha sollevato notevolmente la nostra autostima.
PS 2: Io e Lara siamo state decisamente separate alla nascita XD
PS 3: avevo un dubbio sulla posizione del "decisamente" nella frase precedente secondo la grammatica italiana... continuo ad averlo... ma tanto voi avete capito! :P

Wednesday, 14 October 2009

Music. And music. And music :)

Sono successe più cose in queste due settimane che negli ultimi due mesi. Ma visto che sono cose buone e che riguardano tutte la musica, io non sto certo a lamentarmi!!

Ho ripreso la Lizard. Sono di nuovo ufficialmente iscritta al terzo anno e questa volta ho intenzione di farla seriamente. Lo spirito è quello giusto.

Also, ho un gruppo nuovo! Esso gruppo cover, esso fun. E' un gruppo FIGHISSIMO!! XD No davvero! Andate sul sito >> LINK, o sul blog >> LINK!

Nel frattempo, grazie al produttore che ci seguiva quando suonavo nei Lachaise, ho avuto la fortuna di poter conoscere gli Audiokiss (link), gruppo irlandese mooolto carino, formato soprattutto da musicisti di quelli veri e con esperienza. In attesa di poterli andare a trovare in terra irlandese, se tutto va come previsto avrò l'occasione (e l'onore, per come la vedo io) di poter suonare con loro ad inizio novembre, quando saranno qui per promuovere il loro album appena uscito!!

E inoltre (sì, non è finita, sono stupita anche io in effetti!), sono tornata in contatto con un altro produttore con cui avevo avuto occasione di collaborare qualche anno fa, registrando le chitarre per un progetto a cui stava lavorando. Ora pare che i progetti in ballo siano tre o quattro, e vuole me per le registrazioni delle chitarre.

Non vedo l'ora! Sono tutte esperienze che comunque non capitano facilmente e possono solo essere utili e divertenti, oltre che... you know... l'unica cosa che davvero voglio fare nella vita!

Detto questo, un mio collega è appena arrivato con una chiavetta USB dicendomi "tieni, questo è il primo episodio di una serie tv che vorrei guardare, ma dato che mi fido del tuo parere più del mio ti passo la 1x01, così la guardi e mi dici se secondo te ne vale la pena, allora poi la scarico tutta e me la guardo". Io così: O_o
Sono appena diventata consulente di telefilm, nice to know XD

Video del giorno:



Perché Julia è un genio, e perché la sua versione di questa canzone è davvero caruccia.

M.

Tuesday, 25 August 2009

Doomed

A febbraio, prima che il gruppo si smembrasse e continuasse per la sua strada senza me e Stefano, eravamo andati ad Aversa per registrare un video (riferimenti QUI).

Ed eccolo qui:



M.

Monday, 13 April 2009

Modalità clessidra sul mouse di Windows - attiva

Avevo aperto questo blog per metterci le cose importanti che succedevano con il mio gruppo.
Quello che era nato nel 2004 ed era una figata. Che era morto nell'agosto del 2005 in seguito al fatto che non riuscivamo a trovare una cantante decente e per le varie incomprensioni tra di noi che pensavamo nascessero proprio da questi problemi con le cantanti. Che era rinato ad inizio 2007 in seguito ad un riavvicinamento di 3 membri originali e che aveva avuto comunque non pochi problemi a livello di cantanti, ma che è riuscito comunque a pubblicare un album.

Ora quando finalmente la formazione doveva essere quella definitiva, quando si era sicuri che tutti ci tenevano e non avrebbero mollato, e quando era il momento di crederci veramente... è andato tutto alle ortiche.
Non provo neanche a spiegare cos'è successo perché sarebbe un post infinito e non ci si capirebbe comunque nulla. Resta il fatto che venerdì a prove, invece di provare si è parlato (di nuovo!) e il risultato di tutta la discussione è stato che il batterista, stanco di vedersi sempre attaccato da due membri in particolare del gruppo, ha deciso di lasciare. Certo, se le provano tutte per farti capire che non gli vai bene, anche se non hanno il coraggio di dirti in faccia che ti vogliono mandare via, alla fine giustamente sei tu ad andartene.

A questo punto, visto che io non ero d'accordo riguardo a questo attacco e che comunque ero già stanca da un pezzo della situazione che si era creata (translated: non avevo più voglia di suonare con loro in queste condizioni) mi sono portata via tutto dalla sala, e sono in pausa di riflessione.

Non ho passato delle belle giornate da venerdì sera, perché nonostante quello che ho appena scritto, questo era ed è un progetto in cui credevo. Un progetto per cui ho fatto sempre tanti sacrifici e per cui nonostante questo mi sono spesso vista prendere comunque a pesci in faccia. La musica, ma soprattutto la musica con questo gruppo, era principalmente il motivo per cui sono ancora in Italia.L'unica cosa (credo) che mi facesse sopportare il mio lavoro anche nei giorni peggiori.
E ora, pur non avendo ancora deciso definitivamente, penso che questo progetto lo abbandonerò anche io, perché sostanzialmente non ci credo più come prima, e questo dovrebbe bastare a farmi capire che è arrivato il momento di lasciar andare.

Sarà la volta che i miei viaggi a Londra dureranno più del solito. Ora vediamo, un po' di idee in testa le ho già. Visualizzare: Londra, gruppo cover, Londra, gruppo country, Londra, gruppo soul, ancora Londra (XD).

Quindi chiudiamo questo libro e iniziamone un altro.

M.

Thursday, 5 March 2009

"L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo."

Albert Camus.

Ieri sera è avvenuto uno dei fatti più strani di cui io sia stata partecipe.
Avevamo una piccola "riunione" per sistemare delle divergenze sorte in settimana.
Non abbiamo quasi fatto in tempo ad entrare in sala che il bassista si è lanciato in una scenata semi-isterica con urla incorporate della quale sinceramente ho capito poco (perché non si è spiegato!) e la cui conclusione è stata il fatto che lui lascia il gruppo.

La mia faccia è tutt'ora questa: O_o

Come lo è stata per tutto il tempo. E' stata una scena fantastica se non si pensa alle conseguenze. Noi lì seduti senza dire quasi una parola e lui che ha fatto tutto da solo fino ad andarsene.
Ha detto che rimarrà per qualche mese in modo che abbiamo tempo di cercare qualcun altro che lo sostituisca, quindi le serate sono coperte. Gli riconosco senza dubbio la correttezza da questo punto di vista, anche se continuo a non capire l'esplosione improvvisa.

A questo punto però questo ribalta alcune delle mie convinzioni, perché significa che la gente o le scenate assurde stile Grande Fratello o Amici di Maria De Filippi... esistono davvero!!

Frase del giorno:
Vola solo chi osa farlo. (Luis Sepúlveda)

M.

Monday, 2 March 2009

Prendi i Lachaise, mettili ad Aversa...

Siamo tornati!
Ci siamo fatti qualcosa come 16 ore di treno in due giorni, di cui le ultime due, vorrei specificare, con di fronte una tizia sud-americana che appena sedutasi ha attaccato il cellulare al caricabatterie e ha parlato ininterrottamente al telefono con non so quante persone diverse per raccontare loro la sua triste storia. Ad un livello di voce decisamente alto per un treno semi-vuoto a mezzanotte.
Poverina poi mi dispiaceva anche, perché effettivamente è un po' incasinata la tipa, però mi avrebbe fatto più piacere che si sfogasse ad un livello di voce un po' più basso :P

I miliardi di ore di treno mi hanno anche permesso di leggere in un colpo solo "Dell'amore e di altri demoni" di Gabriel García Márquez. Beeello!

Ma veniamo a noi!

Sabato 28.02.09:
Siamo partiti alle 6.09 e siamo arrivati alle 15.30, dopo aver fatto scalo a Bologna, sparato tante cazzate, mangiato ottomila panini perché quando parti così presto non si sa perché hai sempre fame, esserci spostati 3 volte sul treno perché Trenitalia ovviamente aveva fatto casino con i posti e i nostri non esistevano ma ogni volta che ci facevano spostare in realtà neanche quei posti erano liberi, litigato con le ultime tre persone che stavano sui posti a noi destinati pur avendo dei posti prenotati su un'altra carrozza e che nonostante questo non si volevano schiodare da lì.
La stazione di Aversa è proprio carina! Il nostro contatto dell'agenzia ci ha mandato l'autista della navetta a prenderci, il quale ha sfoggiato il cartello stile aereoporto con su scritto "Gruppo LACHAISE" che ha fatto uno strano effetto.
Check-in in albergo e poi un giretto aspettando il nostro turno per la riunione. Non siamo riusciti a vedere niente di particolare però perché il nostro albergo era piuttosto lontano dal centro e non ci potevamo spostare troppo perché non sapevamo di preciso quando sarebbe toccato a noi.
Dopo la riunione siamo andati a cena, facendoci consigliare dall'albergo. Siamo finiti alla pizzeria "O Sole Mio" (come dire Chinatown di un ristorante cinese insomma XD), un posticino tranquillo e molto carino con dei camerieri strani ma simpatici.
Giro di stuzzichini proposti dalla casa, pizza, un litro di coca cola, una bottiglia di acqua, 1 litro e mezzo di vino e tre fette di dolce. Totale per 5 persone: 59 euro :) Sì, siamo decisamente lontani da casa! Qui con 12 euro a testa è tanto se mangi la pizza con una bibita da mezzo.


Gli stuzzichini della Barbara e io triste perché ero l'unica a cui non erano arrivati.

Nonostante il nostro livello di sazietà dopo gli stuzzichini (abbondanti) e la pizza (buonissima) abbiamo voluto assaggiare i dolci, quindi ci siamo divisi polacca, pastiera e babà. A me non è piaciuto particolarmente nessuno dei tre, ma quando si viaggia bisogna assaggiare!
Siamo andati a letto verso l'una dopo un vaneggio alla "gita scolastica nella camera dei ragazzi" con tanto di quasi-guerra di cuscini.

Domenica 01.03.09:
Colazione in albergo, check-out e via con la navetta fino agli "studi", ovvero una sala prove affittata per l'occasione.


Barbara pronta per il video.

Ah, devo specificare che tutta questa organizzazione è dovuta al fatto che eravamo qualcosa come 16 gruppi, quindi è stato tutto diviso in turni e scaglioni che ci hanno permesso di riempire comunque con un certo senso i tempi morti che per forza si presentano in una situazione simile.
Ci prepariamo con gli strumenti per registrare il video e naturalmente il lettore cd non funziona! Dopo vari tentativi si fanno prestare il portatile da un ragazzo di uno degli altri gruppi e finalmente si filma. Gli è piaciuto al primo colpo e ce ne siamo andati. Non ho idea di cosa ne sia uscito ma credo che sia venuto bene.
La navetta ci riporta in albergo dove collassiamo sul divanetto della hall guardando mtv e dormicchiando fino all'una, quando la navetta torna a prenderci per portarci al ristorante. Di nuovo pizza (anche se non buona come quella del giorno prima) e "la ricottina", ovvero un dolcetto di ricotta di bufala al limone con sopra sciroppo di fragole.


Barbara: "ma è panna alla panna?".

Poi via in taxi per tornare in stazione.
Altre ottomila ore di treno, questa volta con cambio a Roma. Ne abbiamo approfittato per spendere altri 80 cent di bagno, fare un giretto per i negozi e andare a mangiare un mega hamburger al Roadhouse Grill prima di salire sull'euronight per Vienna che ci ha portati a casa.



In generale, un mega viaggio per 20 minuti di riunione e 3 di video, ma ne è valsa la pena. Se non altro per la gita! Ma anche per il "lavoro".

Frase del giorno (by Berna):
Non è detto che a Roma pioggia!

M.

Friday, 27 February 2009

Mmmmmmadreeeeeeeeeeee!

Ah Jean Claude, se non ci fossi tu la nostra vita non sarebbe la stessa!
"Ti cancellerò seduta stante dai miei amici di faaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaceboooook!"

Oggi è una giornata un po' così.
Ultima oretta al lavoro, poi palestra e poi a letto presto, che domani tocca alzarsi alle 4.30. Destinazione: Caserta. Anzi, per la precisione Aversa, provincia di Caserta.
Ottomila ore di treno all'andata e altrettante al ritorno domenica, allietate da innumerevoli mp3 e film sull'i-pod e da quei 2-3 libri che porterò con me. Oltre al vaneggio che sicuramente si scatenerà per il fatto di stare su un treno per così tante ore, con i miei cari compagni di band!
Speriamo che l'incontro con questa agenzia di booking si riveli produttivo!

Nel frattempo, fuori è una giornata di sole. Fa quasi pensare alla primavera che si avvicina, il fatto che dopo circa un mese e mezzo di nuvole e pioggia fuori ci sia il sole da almeno una settimana.
Il cd di Duffy in sottofondo, e tornano alla mente ricordi assurdi, che tornano senza particolare motivo.
Tipo di quella volta in prima superiore in cui abbiamo organizzato una festa di Carnevale e noi ragazze eravamo vestite da Spice Girls (la mia testa sta facendo "no no" mentre scrivo). Il mio era il costume più comodo! Tuta dell'Adidas, ero Mel C.!

Erano bei tempi, non perché ci vestivamo da Spice Girls MA perché ancora eravamo giovani e semi-innocenti e divertirsi era così semplice. A dire la verità, per me è ancora molto semplice, ma mi rendo conto che con il passare del tempo la maggior parte della gente diventa assurdamente vecchia dentro, anche quando non ce n'è bisogno. E questo mi rattrista.
Io gioco ancora con lo yo-yo, mi piace vestirmi per Carnevale, la mia festa ideale è costituita da un gruppo di pochi buoni amici e un sacco di giochi cretini, e non me ne vergogno assolutamente.

A questo punto non so come le due righe che volevo scrivere prima di partire per questo viaggetto, che per noi è anche un po' un avventura, si siano trasformate in uno studio non troppo approfondito sui giovani d'oggi e quindi è meglio darci un taglio!

Ma quel posto sul mare, dentro al faro, con la coperta sulle gambe, un buon libro e i litri di caffè sul fuoco, è dove vorrei tanto essere in questo momento.

M.

Monday, 2 February 2009

Riflessione del giorno.

Suonare in un gruppo è come essere sposati con 4 persone... delle quali nessuna è la tua anima gemella... in un appartamento troppo piccolo...

M.

Sunday, 1 February 2009

Search your feelings Jeff-fa-fa!

Postare da casa, comodamente seduti sul comodissimo divano letto dell'Ikea, con gli Aha in sottofondo, ha tutto un altro sapore.
Perfino il fatto che ci vorranno otto ore a pubblicare il post causa connessione a criceti diventa poco importante.

Fuori nevica, per l'ennesima volta quest'anno, anche se è una neve un po' triste. Per questo gli Aha in sottofondo. Gli Aha mettono sempre allegria.
Davanti a me il mega poster di Piccadilly Circus (sempre Ikea!) che per una volta non mi mette nostalgia, dal momento che ho appena prenotato i voli per tornarci in aprile avendo come scusa una serata di Jeff Dunham. Ci vado praticamente in giornata e quasi non mi accorgerò di esserci stata se non per l'estratto conto della carta di credito, ma Jeff-fa-fa merita questo ed altro.
Ed è sempre bello avere una scusa per andare a trovare gli amici londinesi. Infatti a maggio poi ci torniamo. Hah!

Nel frattempo, Lachaise-related, incrociamo le dita per delle serate che sono in programma e che dovrebbero essere confermate a breve (per questo l'incrociamento di dita).
Ah, l'avevo scritto che faccio i cori? *risata del pubblico*
Ho comprato un'asta e un microfono (per la sconvolgente cifra di 19 euri l'uno! XD) e così chiunque verrà a sentirci dovrà sopportare anche questo.
Ops forse non lo dovevo scrivere allora! Non è vero!!

Ah, sabato sera ho avuto di nuovo a che fare con un tizio veramente simpatico e adorabile (leggere l'ironia qui) che avevo visto una sola altra volta nella vita, e che se fosse stato per me sarebbe bastata.
Pur arrivando con buoni propositi e concedendogli il beneficio del dubbio, della serie "magari quella volta aveva una brutta giornata", sono partita parlando poco per non dargli appigli per lanciarsi in una serie delle sue meravigliose (di nuovo l'ironia grazie) battute. Non è servito.
Abbiamo di nuovo passato la serata ad insultarci. Davvero divertente. Beh, effettivamente in certi momenti è stato divertente.

Frase del giorno:
Sei bianco, dovresti preoccuparti! Potrei dover passare dalle tue parti col carro a breve!

M.

Monday, 21 July 2008

Save it 'til the morning after

Duran Duran. Spiaggia del Faro a Jesolo.
Il bello è stato arrivare con la calma più assoluta, trovare subito parcheggio e neanche troppo distante alla modica cifra di 3 euro, andare a mangiarci una pizza veramente buona, cacciare i jeans in borsa per tenermi addosso i pantaloncini hawaiani appena comprati perché faceva un caldo porco, dirigerci verso la zona del concerto e piazzarci comodamente più o meno sotto al palco.

Il tempo è stato parzialmente clemente. A "Save a Prayer" stava venendo giù alla grande. Per noi una ventata d'aria fresca, per il palco (completamente aperto) un po' meno.

Obiettivamente bravissimi. Simon Le Bon che sculetta e fa le facce e i balletti, animale da palco. John Taylor che canta, saltella, si struscia con la corista, animale da palco pure lui.
Ordinary World mi fa venire sempre la pelle d'oca, "Reach Out For The Sunrise" l'hanno cantata anche gli scogli e Wild Boys... beh Wild Boys non serve commentarla, il delirio.

M.

Monday, 14 July 2008

I've only got one life... Rose Tyler... I could spend it with you.

Ma vogliamo parlare del finale della quarta stagione di Doctor Who?
Infarti multipli consecutivi in un lago di lacrime e anche qualche sorriso e molti "awww".

Quindi fotina nuova a tema, ho messo il Tardis perché è [Marchesini mode ON] taaaaanto caruuuuccio [Marchesini mode OFF] anche perché se dovevo scegliere un'icona del Dottore e Rose stavo fresca.

Intanto, sulla Tribuna di Treviso di ieri c'era questo articolo (link) con tanto di fotina della copertina dell'album.

Frase del giorno (by Alessio):
Si stava meglio quando non c'erano più le mezze stagioni.

M.