... a sua volta aka "la settimana delle sorprese".
A parte la gita al mare di domenica scorsa che è stata nostro malgrado prolungata causa coda disumana già in centro a Jesolo, con conseguente lancio in macchina della roba da spiaggia e ritorno a negozi per altre due ore e pausa al McDrive a rifornirci di cibo perché "non si sa mai, non vorremmo rischiare di morire di fame in coda", questi sono stati i giorni dell'HJF, che come tutti sanno da qualche anno non è più ad Imola ma al Parco San Giuliano di Mestre (tipo 10 km da casa mia).
Per svariati motivi non ci sono mai andata, primo fra tutti il prezzo dei biglietti (63€ quest'anno). Ma se gli altri anni potevano esserci degli ospiti degni di essere chiamati artisti, quest'anno gli headliner erano Coldplay, Negramaro e Vasco. Ora, i Coldplay stanno bene lì (<3), i Negramaro........... e anche Vasco diciamocelo ha rotto ben bene le palle (lo dice anche Hitler in questo video - lol). Senza contare che di pomeriggio non c'erano grossi nomi, di certo non tali da giustificare il prezzo.
Anyway, programmo di non andarci, anche se faccio il filo ai Coldplay, finché giovedì pomeriggio mi arriva un messaggio da un'amica che ha dei biglietti (appunto ridotti istituzioni) per la sera dei Negramaro, ma soprattutto per la sera stessa. GRATIS. Inutile dire che la cosa non ha avuto bisogno di riflessione alcuna.
HJF - giovedì 9 giugno 2011: COLDPLAY
Essi sono awesome. La loro musica è sempre stata particolarmente speciale per me. Sono quelli che ascolto soprattutto quando piove e sono un po' giù, ma che vanno bene in qualsiasi condizione, atmosferica ed emotiva. Vederli suonare dal vivo in un contesto come l'Heineken, con un palco gigante e strafigo, all'aperto sulla laguna con Venezia e con gli aerei che atterrano che passano dietro al palco ogni due minuti è semplicemente perfetto. Li lovvo molto.
HJF - venerdì 10 giugno 2011: Negramaro
Non sono una grande fan dei Negramaro. Ci sono andata per stare in compagnia, e perché voci varie volevano un'ospitata di Elisa (che effettivamente c'è stata, e che ospitata!!). Poi voglio dire, ho visto i Coldplay la sera prima COME FA CHIUNQUE A REGGERE IL CONFRONTO!! :P
Anyway, Elisa non delude mai, e il delirio su Whole Lotta Love da solo è valso l'essere stati lì. E quindi ve lo piazzo qui:
E adesso, dopo una giornata di solito delirio calcistico a tornei con la mia squadra, e visto che sono ancora in profonda modalità Coldplay, buonanotte:
M.
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Monday, 13 June 2011
Friday, 16 April 2010
"I'm lost and scared to live this life, I thought I'd always be strong". Elisa - Heart Tour, Conegliano 14.04.10 (sempre spoiler alert)
Oggi un mio collega mi ha chiesto se fossi stata al concerto di Elisa e voleva sapere com'è stato. Con molta semplicità, da non fan, mi ha raccontato che nel lontano 1997 è andato ad un concerto di Zucchero ed è rimasto a bocca aperta, come tutto il resto del pubblico, ascoltando questa ragazza non ancora famosa che gli faceva da spalla e che cantava con una voce meravigliosa. Le parole esatte sono state "aveva una voce pazzesca, ogni canzone era meglio di quella prima... alla fine ci siamo guardati e ci siamo detti 'beh Zucchero può anche fare a meno di uscire'".
Non scriverò più che è stata fantastica, non scriverò più che ha dato il meglio di sè, non scriverò più che in certi punti mi cedevano le ginocchia. Non lo farò più perché ogni volta, OGNI VOLTA, penso che abbia dato il massimo e la volta successiva lei fa ancora meglio.
Per una volta faccio l'alternativa e scrivo cosa non mi è piaciuto: il palco è troppo alto, i due pali lì davanti fanno sì che Elisa non voli giù ma rovinano la visuale a tutti quelli che sono di fronte, i musicisti sono troppo indietro e si vedono poco, preferivo i costumi del Mechanical Dream (almeno per quanto riguarda lei) ed esigenze commerciali che capisco bene ma che sono comunque una seccatura fanno sì che certi capolavori non vengano introdotti in scaletta per far posto agli ultimi singoli in italiano (bleah).
Visto? So essere obiettiva. Ci sono delle cose che non mi sono piaciute. XD
Il punto è che nonostante tutte queste cose, lei poi inizia a cantare, e tu il palco alto non lo noti più. I pali li schivi oppure ti metti di lato. I musicisti ti accontenti di vederli quando vengono avanti a fare gli idioti (in questo tour tipo ogni 30 secondi!). I costumi non sono poi così importanti. Perché lei ha iniziato a cantare.
Sta lì, balla come una matta, riffa in qualunque canzone in modo pazzesco. Si inginocchia al centro del palco, fierce da morire, e canta che questo è un "Mad World" e penso che in quel momento qualunque persona nel palazzetto avrebbe voluto saltarle addosso.
Non c'è niente da fare, la ragazza ormai è un'animala da palco. E sfoggia pure il balletto di Michael Jackson, che non le viene per niente male!
Quindi, se a tour ancora in corso qualcuno che si chiede se vale la pena comprare un biglieto dovesse passare di qua e leggere questo post, io posso dire solo che sono due ore e mezza di rock puro, senza un attimo di respiro (neanche prima dei bis!).
Di mercoledì nessuna foto, ma qualcuno su youtube ha già dato e quindi, sperando che non vengano tolti, becchiamoci questi:
Frase del giorno:
"It's not hard to turn somebody into a dream and then a dream into someone."
M.
Non scriverò più che è stata fantastica, non scriverò più che ha dato il meglio di sè, non scriverò più che in certi punti mi cedevano le ginocchia. Non lo farò più perché ogni volta, OGNI VOLTA, penso che abbia dato il massimo e la volta successiva lei fa ancora meglio.
Per una volta faccio l'alternativa e scrivo cosa non mi è piaciuto: il palco è troppo alto, i due pali lì davanti fanno sì che Elisa non voli giù ma rovinano la visuale a tutti quelli che sono di fronte, i musicisti sono troppo indietro e si vedono poco, preferivo i costumi del Mechanical Dream (almeno per quanto riguarda lei) ed esigenze commerciali che capisco bene ma che sono comunque una seccatura fanno sì che certi capolavori non vengano introdotti in scaletta per far posto agli ultimi singoli in italiano (bleah).
Visto? So essere obiettiva. Ci sono delle cose che non mi sono piaciute. XD
Il punto è che nonostante tutte queste cose, lei poi inizia a cantare, e tu il palco alto non lo noti più. I pali li schivi oppure ti metti di lato. I musicisti ti accontenti di vederli quando vengono avanti a fare gli idioti (in questo tour tipo ogni 30 secondi!). I costumi non sono poi così importanti. Perché lei ha iniziato a cantare.
Sta lì, balla come una matta, riffa in qualunque canzone in modo pazzesco. Si inginocchia al centro del palco, fierce da morire, e canta che questo è un "Mad World" e penso che in quel momento qualunque persona nel palazzetto avrebbe voluto saltarle addosso.
Non c'è niente da fare, la ragazza ormai è un'animala da palco. E sfoggia pure il balletto di Michael Jackson, che non le viene per niente male!
Quindi, se a tour ancora in corso qualcuno che si chiede se vale la pena comprare un biglieto dovesse passare di qua e leggere questo post, io posso dire solo che sono due ore e mezza di rock puro, senza un attimo di respiro (neanche prima dei bis!).
Di mercoledì nessuna foto, ma qualcuno su youtube ha già dato e quindi, sperando che non vengano tolti, becchiamoci questi:
Frase del giorno:
"It's not hard to turn somebody into a dream and then a dream into someone."
M.
Wednesday, 14 April 2010
Elisa - Heart Tour: data zero, Conegliano 13.04.10 (spoiler alert!)
La bellezza è un attimo.
Io non vorrei fangirlare. Veramente. Vorrei riuscire a controllarmi e a non farmi esplodere il cuore ogni volta. Mi rendo conto che non è possibile, perché alla fine la musica è emozione ed è solo per quello che ci piace o non ci piace. Un pezzo può essere tecnicamente perfetto, ma se non ti emoziona non te ne fai nulla, ed è sempre e solo una cosa soggettiva.
Ecco perché ho deciso dentro di me di mandare figurativamente a fanculo tutte le persone che mi parlano male di Elisa e simili e di fangirlare spudoratamente! XD
L'ho deciso ieri sera, mentre la ascoltavo cantare "Qualcosa che non c'è" da sola al piano. Mentre parlava con noi dal palco come se fossimo i suoi amici, perché sa quanto la conosciamo bene. Mentre rideva come una bambina alla fine di un pezzo venuto bene con una coreografia carinissima. Mentre saltellava ballando per tutto il palco nel finale di Lisert. Mentre mi scioglievo sul pavimento quando in mezzo a "Your Manifesto" è riuscita a mettere BEAT IT DI MICHAEL JACKSON CON TANTO DI BALLETTO DIOMIOH. Anzi, MARIABELLO!!! (© Nerwen)
Eravamo in 300 (perché il concerto era riservato solo al Fun Club e ad amici e parenti della band), che in un palazzetto significa NESSUNO. Gli amici e parenti erano in tribuna centrale, noi occupavamo sì e no 5 file, tutti sparsi belli larghi e comodi. Certo, noi abbiamo fatto casino per mille persone, ma loro hanno dato l'anima, come se avessero avuto il palazzetto pieno. Non si sono tenuti niente dentro (dopo 23 e rotti concerti penso di poterlo dire con certezza) e questo me li fa amare ancora di più.
Also, non potete capire quanto rosico che sta foto mi sia venuta mossa:
Però almeno questa no *_*
La bellezza è un attimo.
M.
Io non vorrei fangirlare. Veramente. Vorrei riuscire a controllarmi e a non farmi esplodere il cuore ogni volta. Mi rendo conto che non è possibile, perché alla fine la musica è emozione ed è solo per quello che ci piace o non ci piace. Un pezzo può essere tecnicamente perfetto, ma se non ti emoziona non te ne fai nulla, ed è sempre e solo una cosa soggettiva.
Ecco perché ho deciso dentro di me di mandare figurativamente a fanculo tutte le persone che mi parlano male di Elisa e simili e di fangirlare spudoratamente! XD
L'ho deciso ieri sera, mentre la ascoltavo cantare "Qualcosa che non c'è" da sola al piano. Mentre parlava con noi dal palco come se fossimo i suoi amici, perché sa quanto la conosciamo bene. Mentre rideva come una bambina alla fine di un pezzo venuto bene con una coreografia carinissima. Mentre saltellava ballando per tutto il palco nel finale di Lisert. Mentre mi scioglievo sul pavimento quando in mezzo a "Your Manifesto" è riuscita a mettere BEAT IT DI MICHAEL JACKSON CON TANTO DI BALLETTO DIOMIOH. Anzi, MARIABELLO!!! (© Nerwen)
Eravamo in 300 (perché il concerto era riservato solo al Fun Club e ad amici e parenti della band), che in un palazzetto significa NESSUNO. Gli amici e parenti erano in tribuna centrale, noi occupavamo sì e no 5 file, tutti sparsi belli larghi e comodi. Certo, noi abbiamo fatto casino per mille persone, ma loro hanno dato l'anima, come se avessero avuto il palazzetto pieno. Non si sono tenuti niente dentro (dopo 23 e rotti concerti penso di poterlo dire con certezza) e questo me li fa amare ancora di più.
Also, non potete capire quanto rosico che sta foto mi sia venuta mossa:
Però almeno questa no *_*
La bellezza è un attimo.
M.
Tuesday, 25 September 2007
Recensiamolo... Elisa a Villa Manin 24.09.07
"E' strano vedere tutte queste facce amiche... perché conosco molti di voi... anche bene"
Con quel suo sorriso timido come se fosse il secondo concerto che fa. Invece no. Sono 10 anni esatti dal suo primo showcase e lei è quella che con un greatest hits ha venduto più di tutti in Italia quest'anno. Perché 600.000 copie non sono poche.
Però lei è lì, con la stessa umiltà dei primi anni, a cantare con la voce meravigliosa che ha, canzoni che non faceva da anni come Creature e Come & Sit.
Con accanto Ringo e Max che sono lì dal primo giorno e che non sono mancati una sola volta. Che sono stati presentati per ultimi con tanto di preambolo e che a momenti veniva giù la villa.
Perché diciamocelo, fare un concerto in cui tutte le prime file sono riservate al fun club è una dritta. Perché così davanti c'è il macello. Ci sono i palloncini colorati che volano in alto sul finale di Qualcosa che non c'è, nello stesso momento in cui si accendono tutte le luci e lei ti stava già facendo venire la pelle d'oca con un acuto che prima non c'era. Ci sono i balletti, c'è la gente che batte le mani, che canta. Non gli zombie che di solito ti ritrovi insieme davanti.
Poi mezzo concerto in piedi a saltare e ballare perché anche loro stanno in piedi a fare le canzoni più "pestate", ma senza transenne, con tutta la gente da dietro che si riversa sui corridoi fino alle prime file. Una festa.
15 minuti di presentazione di band / staff / autisti / sarti, ho pensato "minchia, adesso ringrazia pure mia madre".
Rientrano per i bis e fanno Luce. "E adesso..."
E adesso.
Lo vorrebbe presentare ma lui è già sul palco. E noi stiamo già urlando il suo nome.
Corrado Rustici signore e signori.
Se avessi potuto rotolare sul palco e fargli da tappetino l'avrei fatto.
"Questo è l'uomo che ha avuto in mano il mio demo e ha detto 'eh, sì dai, può fare qualcosa'. E' un grandissimo onore per me stasera avere qui sul palco Corrado Rustici"
E fanno Rage and Dust. Con me praticamente distesa per terra in preda ad infarti multipli perché *adoro* quella canzone. Pensavo suonasse meglio eh... però è pur sempre Corrado Rustici. Non faccio in tempo a riprendermi che "abbiamo pensato di proseguire con un classico da Pipes & Flowers" e fanno Mr. Want. Che non fanno dal 2001.
Rustici resta sul palco, Elisa inizia a cantare "Ho messo via" e ti pareva che doveva uscire Ligabue.
Ora... a me il Liga non è mai particolarmente piaciuto... però ieri è stato simpatico e ha cantato bene, quindi dirò che sono contenta che ci fosse perché così hanno cantato 2 canzoni in più (tra cui una in inglese di cui non chiedetemi il titolo perché prima di ieri non l'avevo mai sentita).
E poi come si poteva non finire con Gli Ostacoli del Cuore e i fuochi d'artificio.
Non è stato il concerto (suo) più bello che ho visto. Però è stato decisamente il più spettacolare.
E visto che l'hanno ripreso tutto... voglio proprio sperare che non mettano tutto nel dimenticatoio e che ne facciano un dvd perché sarebbe un peccato.
Comunque... grazie Elisa che come al solito ci hai regalato uno spettacolo bellissimo, e meno male che non me lo sono perso.
M.
Con quel suo sorriso timido come se fosse il secondo concerto che fa. Invece no. Sono 10 anni esatti dal suo primo showcase e lei è quella che con un greatest hits ha venduto più di tutti in Italia quest'anno. Perché 600.000 copie non sono poche.
Però lei è lì, con la stessa umiltà dei primi anni, a cantare con la voce meravigliosa che ha, canzoni che non faceva da anni come Creature e Come & Sit.
Con accanto Ringo e Max che sono lì dal primo giorno e che non sono mancati una sola volta. Che sono stati presentati per ultimi con tanto di preambolo e che a momenti veniva giù la villa.
Perché diciamocelo, fare un concerto in cui tutte le prime file sono riservate al fun club è una dritta. Perché così davanti c'è il macello. Ci sono i palloncini colorati che volano in alto sul finale di Qualcosa che non c'è, nello stesso momento in cui si accendono tutte le luci e lei ti stava già facendo venire la pelle d'oca con un acuto che prima non c'era. Ci sono i balletti, c'è la gente che batte le mani, che canta. Non gli zombie che di solito ti ritrovi insieme davanti.
Poi mezzo concerto in piedi a saltare e ballare perché anche loro stanno in piedi a fare le canzoni più "pestate", ma senza transenne, con tutta la gente da dietro che si riversa sui corridoi fino alle prime file. Una festa.
15 minuti di presentazione di band / staff / autisti / sarti, ho pensato "minchia, adesso ringrazia pure mia madre".
Rientrano per i bis e fanno Luce. "E adesso..."
E adesso.
Lo vorrebbe presentare ma lui è già sul palco. E noi stiamo già urlando il suo nome.
Corrado Rustici signore e signori.
Se avessi potuto rotolare sul palco e fargli da tappetino l'avrei fatto.
"Questo è l'uomo che ha avuto in mano il mio demo e ha detto 'eh, sì dai, può fare qualcosa'. E' un grandissimo onore per me stasera avere qui sul palco Corrado Rustici"
E fanno Rage and Dust. Con me praticamente distesa per terra in preda ad infarti multipli perché *adoro* quella canzone. Pensavo suonasse meglio eh... però è pur sempre Corrado Rustici. Non faccio in tempo a riprendermi che "abbiamo pensato di proseguire con un classico da Pipes & Flowers" e fanno Mr. Want. Che non fanno dal 2001.
Rustici resta sul palco, Elisa inizia a cantare "Ho messo via" e ti pareva che doveva uscire Ligabue.
Ora... a me il Liga non è mai particolarmente piaciuto... però ieri è stato simpatico e ha cantato bene, quindi dirò che sono contenta che ci fosse perché così hanno cantato 2 canzoni in più (tra cui una in inglese di cui non chiedetemi il titolo perché prima di ieri non l'avevo mai sentita).
E poi come si poteva non finire con Gli Ostacoli del Cuore e i fuochi d'artificio.
Non è stato il concerto (suo) più bello che ho visto. Però è stato decisamente il più spettacolare.
E visto che l'hanno ripreso tutto... voglio proprio sperare che non mettano tutto nel dimenticatoio e che ne facciano un dvd perché sarebbe un peccato.
Comunque... grazie Elisa che come al solito ci hai regalato uno spettacolo bellissimo, e meno male che non me lo sono perso.
M.
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