"More than seven years were gone since this little history of sorrowful interest had reached its close.
She hoped to be wise and reasonable in time, but alas, alas, she must confess to herself that she was not wise yet.
She had used him ill. Deserted and disappointed him, and worse, she had shown a feebleness of character in doing so
which his own decided, confident temper could not endure.
She had given him up to oblige others.
She had been forced into prudence in her youth.
She learned romance as she grew older; the natural sequence to an unnatural beginning."
Persuasion, Jane Austen.
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Saturday, 13 November 2010

Questa review s'ha da fare: Road Trip & Scoobie Madness 2010 a.k.a THE KRAKEN!

S'ha da fare perché seriously, è già passato troppo tempo!
Questa volta ci siamo concessi un mega viaggio, e io ho già prenotato i miei voli per l'ultima di Sheridan a gennaio (anche se non se lo meriterebbe...) quindi dai, non si può essere troppo depressi.
Anyway, dov'ero rimasta... ah yes, ROAD TRIIIIIP!

La mia solita fortuna con la Ryanair mi fa partire con 4 ore di ritardo. Stranamente il tutto non ci sposta più di tanto perché il volo di Ery sarebbe stato comunque ore dopo e arriviamo quasi contemporaneamente, dopo aver bondato con il businessman di Manchester seduto accanto a me che prima mi ha chiesto se stessi tornando a casa (bless him) e poi mi ha bombardata di domande sentendosi in dovere di dirmi che ho l'accento americano. O_o
Europcar dev'essere gemellata con la Ryanair perché appena consegno il voucher la tipa, con aria abbastanza impanicata, mi dice "sai è weird, non capisco, perché la tua prenotazione qui corrisponde ad un ritiro per il 18 sì, ma di SETTEMBRE!". Due secondi di panico e per fortuna arriva un collega più esperto di lei che sistema tutto. La cosa importante è che dopo aver attraversato a piedi tutto Stansted perché il nostro parcheggio era il più lontano arriviamo al nostro slot e, incredibilmente come da nostre speranze, la nostra macchina è blu TARDIS e anche targata EA10 GEK che per i nostri in-joke è la fiera del lol.

Tre ore esilaranti di guida a sinistra dopo giungiamo alla nostra prima destinazione.

Lunedì 18.10.10
Bristol
Spendiamo tre parole innanzitutto per lo 007 Travellers: non andateci MAI, piuttosto dormite per strada. That is all.
Bristol sembra carina, ma di lunedì sera non c'è assolutamente nessuno e l'unico posto ancora aperto alle dieci di sera è un italiano (o presunto tale, come sempre) che ha pietà di noi e ci fa una pizza, e un bar semi-deserto che ci consente di bere qualcosa senza andare a letto troppo presto come le galline.
Giretto in centro la mattina successiva ed effettivamente di giorno Bristol è tutto un altro posto. Voto: 7.

Il castello di Bristol
Martedì 19.10.10
Jane Austen Centre, Bath

Felici della nostra esperienza a Chawton (vedere QUI) torniamo a far visita a Jane, questa volta nella casa-museo a lei dedicata in quel di Bath. Costruito al n. 40 di Gay Street invece che al n. 25 dove Jane aveva effettivamente vissuto, il centro è più che altro un museo di oggetti del tempo e di racconti delle loro abitudini. La nostra guida era totalmente immersa in quello che stava raccontando, una vera appassionata di Jane, un po' come noi che avevamo tutti gli occhi quasi lucidi quando è arrivata alla parte  in cui Jane comincia a stare male (oh, Jane ç_ç).
In ogni caso la giriamo tutta, ci fermiamo a parlare con la guida della casa di Chawton, acquistiamo qualche souvenir e ce ne andiamo, ma non prima di aver scattato foto a Mark con il portiere simpa, di cui abbiamo una diapositiva:

Bath
L'usciere simpa al Jane Austen Centre
Tanti cuoricini anche a Bath, che è molto carina, molto caratteristica e soprattutto molto beige! 

Essa vince su molti altri luoghi, perché è veramente cute e perché ci sono dei double rainbows da paura:

Double Rainbow (All The Way Across The Sky OMG xD)
Meno cuoricini a noi che vaghiamo come dei profughi per il centro alla ricerca di un qualche posto dove poter prendere un caffè e alla fine ci arrendiamo e andiamo in un bar tristissimo e con la cameriera scortese, per poi uscire e trovare, nell'arco di 200 metri: un Costa, un Caffè Nero, uno Starbucks e una Patisserie Valerie. Ah well... in ogni caso, voto: 8,5.

Newport
Dopo aver attraversato il ponte e pagato i £5.50 di pedaggio proprio al tramonto, circondati da paesaggi pazzeschi, siamo finalmente in Galles.
Ci vogliono 40 minuti buoni a trovare il Kings Hotel, un po' per il navigatore non aggiornato e un po' perché probabilmente ci piaceva fare il giro delle rotonde almeno 3 volte, ma appena entriamo in camera ci rendiamo conto che ne valeva assolutamente la pena: la stanza è dieci volte più grande di quello che ci aspettavamo, alla tv danno Friends e alla fine riusciamo ad imbucare 3 pizze e una bottiglia di Pepsi e mangiamo comodamente stravaccati sul pavimento, bevendo la Pepsi dalle tazzone del Nescafè e guardando Mr. & Mrs. Smith! Mai pizza di Pizza Hut fu più buona di questa!
Newport l'abbiamo vista poco e quando era tutto chiuso ma ci ha lasciato la voglia di tornarci. Voto: 6,5.

Mercoledì 20.10.10 (o meglio: 20-10-2010!!!!! Data epica!) 
Dunraven Bay, a.k.a. Bad Wolf Bay, Southerndown
Mi sembra giusto visitare questo posto epico in una data così epica che non si ripeterà mai più!
Se qualcuno è appassionato di Doctor Who saprà già di cosa sto parlando. In ogni caso ho una sola cosa da dire su questo posto:

Dunraven Bay, Southerndown
Menzione speciale anche ai due vecchietti che si sono improvvisati guide turistiche raccontandoci un sacco di aneddoti dei loro viaggi in giro per il mondo e in Italia, alla marea che dopo 2 ore si era già alzata del tutto, al pub The Three Golden Cups che ci ha fatto un pranzo coi fiocchi e agli altri posti strafighi che abbiamo trovato sulla strada per Southerndown:

Caerleon Roman Amphiteatre, Newport
Ogmore Castle, Ogmore-by-Sea


Porthcawl
Questa data è stata talmente epica che naturalmente è la stessa in cui, dopo aver visto tutti questi posti awesome, siamo capitati anche nell'hotel più awesome di tutti: Court Colman Manor, Bridgend, conosciuto anche come LA MAGIONEH! L'albergo che è stato il punto fermo della nostra vacanza, la parola d'ordine per qualsiasi situazione. Quello che abbiamo prenotato perché era figherrimo not to mention praticamente l'unico con prezzi decenti a Bridgend. Quello che, come abbiamo scoperto solo dopo, è stato un set per due puntate delle Sarah Jane Adventures (quelle con Tennant!!) e per Torchwood. Quello con la reception strafiga e le mille sale relax. Quello tanto rinomato e richiesto per i matrimoni che Lurch (la receptionist ultra friendly con cui abbiamo fatto amicizia) ha prenotato il suo con 3 anni di anticipo (praticamente è come Monica di Friends!). Quello con la libreria finta nella biblioteca dietro la quale si nasconde una porta antichissima, bloccata sempre nella stessa posizione, senza che nessuno sappia cosa nasconde, e con la scala a chiocciola indicata nelle blueprints (che secondo Marky sono impronte digitali blu XD) ma che nessuno ha ancora mai trovato. E con il pluripremiato ristorante indiano. QUELLO! Insomma, questo:

Court Colman Manor, Bridgend
Voto generale: 9,5.

Giovedì 21.10.10
Barry Island
Dopo essere tornati alla Bad Wolf Bay a raccattare un po' di sabbia con la bottiglia di Pepsi che ci portavamo ancora dietro da Newport, facciamo rotta verso Cardiff, ma con fermata a Barry Island, perché (I'm not gonna lie to you Bryn!) non si può aver visto tutto Gavin & Stacey e non volersi fermare lì. Barry Island è un posto che ti mette allegria anche se arrivi sotto ad una pioggia torrenziale, parcheggi davanti ad una sala giochi un po' creepy e resti in macchina 10 minuti ad aspettare che smetta. E' più piccola di quanto ci si possa immaginare, ma è molto più carina.
Ci prendiamo delle raffiche di vento assurde sul promontorio, facciamo un altro milione di foto, vediamo una dozzina di scoiattoli che non ci si avvicinano perché non abbiamo cibo ma si mettono volentieri in posa, pranziamo da Finnegans Inn a chili con carne e super bistecche e poi via, finalmente verso Cardiff. Voto: 7,5.

Barry Island, Barry
Cardiff
Cominciamo bene, sbagliando direttamente ostello XD Alla reception ci mandano alla porta giusta e restiamo positivamente colpiti dal Riverhouse Backpackers: fronte Millennium Stadium, sul lungofiume, tutto nuovo, tutto carino. Free wi-fi.

La vista dal Riverhouse Backpackers.
Dopo non aver visitato neanche questo castello perché era già chiuso, andiamo diretti alla Cardiff Bay a buttarci alla Doctor Who Exhibition, facciamo ottomila foto all'ingresso di Torchwood perché non ci ricordiamo qual è la piastrella esatta e poi andiamo a fare i tristi al memorial di Ianto all'altro ingresso di Torchwood. Non so se sono più nerdamente (nuova parola lol) sconvolta dal fatto che la città di Cardiff abbia creato un memorial per un personaggio non realmente esistente:

Ianto's Memorial, Cardiff Bay
o dal fatto che anche Google Maps riconosca questo angolo come l'ingresso #2 di Torchwood:

LOL
Not nice: pagare £3 solo per entrare al tigertiger, dove non c'è NESSUNO e non si può neanche chiacchierare properly perché la musica è troppo alta anche per una discoteca; il tizio pazzo vomitino australiano nella nostra stanza.
Nice: tutto il resto.
Voto: 9!

Venerdì 22.10.10
Windsor
Salutiamo Cardiff un po' tristi per il soggiorno veramente breve, ma felici perché stiamo andando a Windsor a riunirci finamente con il resto della Gang. Già trovare Manu e Kiara è un macello perché le parole "andate all'uscita della stazione, sta venendo Mark a prendervi" non sono utili quando la stazione è enorme e ha tipo venti uscite. O_o
Anyway... Windsor è una ridente cittadina appena fuori Londra, molto pittoresca e con un castello della madonna (o meglio, della regina XD) che però costa 16£ ed ecco che non visitiamo neanche questo!
Tra pranzi da Nando's, mille fette di torte, servizi fotografici emo/telefilmici nel cimitero della chiesa a rischio scomunica e shopping selvaggio la giornata se ne va abbastanza velocemente ed è ora di tornare a Londra perché vogliamo tentare di beccare Dianne in "The 39 Steps".
Voto per Windsor: 7

Venerdì 22.10-Martedì 26.10.10
London
Il viaggio di ritorno non sarebbe neanche troppo tragico, coda a parte, se non fosse che a momenti ci dimentichiamo di fare il pieno di benzina prima di restituire la macchina, che l'Europcar mi fa fare ottomila viaggi in giro per il parcheggio multipiano e che alla fine ci addebitano 93£ che inizialmente non erano previsti! Dopo magheggi vari riusciamo a metterci in viaggio verso Piccadilly quasi in tempo, ma il centro è ovviamente tutto intasato e non si fa in tempo, cosa che non ci dispiace neanche perché, ovviamente, Dianne è off perché è in viaggio di nozze. MEH.
Il viaggio di nozze di Dianne va però ringraziato perché la nostra serata rebound prevede di scafarci quantità inumane di cibo da TGI Friday's, dove quasi tutti i clienti compivano gli anni e venivano premiati con cappelli di palloncini, canzoncine e balletti assurdi, con i camerieri acrobatici dietro al bancone e con musica strafica, canti a squarciagola e dignità zero. E' giusto così. Oh, oh, and these:

Mega driiiinksssss!
La matinee del cast change di Blonde di sabato 23 è stata la miglior muck-up EVER. Tanto amore per questo cast, veramente TANTO. 
Il fatto che per la sera non abbiamo trovato biglietti per nessuno show ci ha permesso di passare del tempo al pub accanto al Savoy e scoprire una cosa molto importante: la scala che porta al piano di sopra del pub è esattamente di fronte alla finestra di uno dei camerini. Devo continuare o è già abbastanza chiaro? XD

Insomma, questo viaggio è stato awesome, e decisamente epico. Anche il nuovo cast di Legally Blonde (visto lunedì sera) merita dei cuoricini, pur non essendo awesome quanto quello precedente, che resterà nel nostro cuore per sempre (alla Paola e Chiara proprio XD).
Ma diventa tutto relativo quando in una sola giornata riesci a buttare: Sunday Roast alla Gate House con partita di Cluedo incorporata e Warm Chocolate Fudge Cake, un altro arcobaleno aaalll the way across the sky OMG, cena da Wagamama, Showstopper al King's Head e mille partite di Just Dance con la Wii a casa di Simo. E una quantità immensa, ma veramente immensa, di stronzate. This is why I love you guys.

Oh, e quasi dimenticavo, ma se qualcuno dovesse mai chiedervi quale potrebbe essere un titolo adatto ad un musical ambientato in un sottomarino bloccato al largo dell'Isle Of Skye in Scozia, la vostra risposta dovrà senza dubbio essere: NINJA PENGUINS!

Frase dell'anno:
"Posso assaggiare la tua patata?"

M.

Tuesday, 24 August 2010

Di isole sperdute, concerti acustici, paesaggi svedesi e altre avventure. Come il giorno in cui ho conosciuto Jenny Berggren.

Vi avviso, questo post sarà lunghissimo, e non so davvero da dove cominciare, quindi comincerò dall'inizio.

La Ryanair, con i suoi voli sempre in ritardo, pieni di italiani insopportabili e casinisti e che ormai non strappa neanche più le carte di imbarco ma chiede di farlo prima di presentarsi al gate, porta comunque a Stoccolma Skavsta in 2 orette e mezza. L'aereoporto di Skavsta sta a 100 km da Stoccolma, in un posto a quanto pare senza lampioni, perché quando il bus esce dal parcheggio viaggia per mezz'ora buona (probabilmente di più, ma era tardi e ad un certo punto mi sono addormentata) in mezzo al punto più buio della terra. Si vedono dei simil-bungalow o comunque casette di questo tipo, con qualche faretto fioco acceso fuori, in mezzo al buio più totale, circondati da foreste infinite. PAURA.
Poi però arrivi a Stoccolma, alla stazione dei bus più futuristica che ho visto, tutta tempestata di finestroni e circondata da palazzoni moderni e anche se è l'una di notte e sei stanco morto, riesci a pensare solo "OMG figata".

Nighty, che è arrivato nel pomeriggio, mi recupera e torniamo all'hotel, in cui abbiamo una stanza veramente minimal e senza bagno ma con una bellissima vista sull'appartamento dei tizi di fronte, che era un signor appartamento! Dopo esperimenti vari con le 5 combinazioni possibili per fare il letto, ci perdiamo a chiacchierare fino alle 2 e mezza, richiedendo all'universo un tutorial di gemmadelsud per fare i fazzolettini, perché sicuramente in Svezia, paese dell'Ikea, non venderanno i fazzolettini già pronti, ma sicuramente una polverina mista ad acqua con cui costruirli.

La mattina usciamo (perché la colazione non è inclusa), ci buttiamo nel primo simil-Starbucks che troviamo, tale Espresso House, dove ci riempiamo il pancino a forza di torta al cioccolato e cappuccino strabuono con la schiumina-Highlander che non se ne va mai e ci buttiamo in esplorazione, con giretto approfondito a Gamla Stan (Old Town) di cui abbiamo una diapositiva:
Gamla Stan, Stockholm
Arriviamo fino a Skeppsbrokaj, ci facciamo un giro in barca su Aphrodite, con la guida che ci illustra le principali attrazioni di ogni fermata, tra cui il Vasamuseet che decidiamo di visitare il venerdì (vedi sotto) e il parco divertimenti Tivoli Gröna Lund, che però è chiuso e veramente inquietante.
Pretty *_*
Il parco chiuso e creepy
In tutto questo siamo riusciti ad attraversare tutta Gamla Stan schivando i milioni di italiani che a quanto pare quest'estate hanno deciso tutti di andare in Svezia, e riuscendo a trovare il commesso che parlava italiano nel negozio di fotografia in cui ho comprato una memoria aggiuntiva perché dopo solo 2 ore avevo già fatto tipo 100 foto.
Dopo un giro completo su Aphrodite scendiamo a Nybrokajen e continuiamo la nostra esplorazione, facendoci le foto anche col tram. Praticamente per essere dei veri giapponesi ci mancano solo i tombini e gli occhi a mandorla, poi siamo a posto.
Continuiamo il nostro giro, vediamo la volpe creepy di cui non capiamo il significato, sfruttiamo tutti i wifi gratuiti che stanno in ogni angolo (in tutti i luoghi, in tutti i laghi!), ci svacchiamo sull'erba a tappetino di fronte al palazzo reale stalkando dei tizi che fanno arti marziali acrobatiche con salti assurdi e poi ci facciamo qualche altro km a piedi come dei bravi turisti.
La sera usciamo troppo tardi per cena e quando arriviamo a Gamla Stan non c'è quasi più nessuno. I pochi posti ancora aperti sono carissimi, quelli abbordabili sono chiusi e quindi finiamo da Agatòn, dove ordiniamo una carbonara (tipico piatto svedese!) con la cameriera che ci vuole fare del male perché vorrebbe chiudere e noi invece siamo appena arrivati.
Terminiamo la serata con una birra al Liffey, la mattina dopo un po' di shopping e poi via verso l'aereoporto di Arlanda perché c'è Kiara che ci aspetta a Göteborg.

Ma prima... SPOT!
Se anche tu fai parte di quella percentuale di popolazione che odia Ryanair con tutto il cuore perché sono sempre più cazzoni, sempre più in ritardo e ormai non strappano nemmeno più le carte di imbarco ma ti ritrovi costretto a viaggiare con loro ugualmente perché sono gli unici che ti puoi permettere, vai almeno una volta in Scandinavia, e vola con la SAS. Gli svedesi sono precisi. Gli svedesi sono puntuali (di quelli che spaccano il secondo). E la Scandinavian Airlines non è da meno! Nessuno rompe per il bagaglio a mano, non controllano neanche i documenti di identità, il gate apre esattamente all'ora indicata sulla carta d'imbarco, i posti sono stati scelti al momento del check-in e in 5 minuti netti tutti sono già sistemati. Non sarai ancora salito in aereo e già odierai le altre compagnie ancora di più e ti riprometterai di non ricascarci: piuttosto il lastrico! Però alla fine avrai fatto due viaggi della madonna e la tua fede nell'umanità non sarà morta completamente. XD

Anyway, come primo impatto Göteborg è più figa di notte, quando non c'è tutto il casino che c'è di giorno. Dopo Stoccolma, la capitale, che è così carina e tranquilla, uno si aspetta qualcosa di ancora più tranquillo, invece all'inizio fa quasi paura. Poi ci giri 10 minuti, la capisci e la ami, perché è anche pretty:


The Viking
A Göteborg ci sono un sacco di negozi fighi e anche il centro commerciale più grande della Scandinavia, distribuito su 9 edifici o qualcosa del genere (it's a big huus!! XD © "The 39 Steps"). A Göteborg, se vuoi informazioni sui trasporti o se devi comprare il biglietto del tram, devi andare nell'unico booth di fronte alla stazione centrale e fare almeno 1 ora di fila per poi rischiare di parlare con l'unica svedese che parla male l'inglese (che fa rima :P) e che ti vende dei biglietti sbagliati! Probabilmente c'erano altri punti in cui si poteva fare tutto ciò ma noi abbiamo fatto i turisti pigri e non ci abbiamo neanche provato, ci siamo fatti direttamente la fila.
Tra un dolce con la panna fatta in casa e un pranzo a base di sushi, i nostri soldi sono finiti principalmente all'Hard Rock. La prima sera è stato l'unico posto che ci ispirava, perché almeno eravamo sicuri di mangiare bene. La seconda volta ci siamo tornati perché volevamo l'Hot Fudge Brownie per cui non avevamo spazio a sufficienza la prima volta, perché il posto è una figata e perché noi siamo andati in Svezia per Jenny e appena entrati ecco cosa abbiamo visto:


Hard Rock Cafè, Göteborg
Mercoledì 18 Agosto 2010 è stato il motivo del nostro viaggio, ed è uno di quei giorni che non vanno mai dimenticati e non si possono dimenticare. Mercoledì 18 Agosto 2010 è stato il giorno in cui ho conosciuto Jenny Berggren (vedere QUI).


Posso scrivere un papiro su quello che è successo ma è difficile spiegare a parole cos'è questo donnino per me e cosa è stato stare seduta in una chiesa in mezzo ad un'isola sperduta, ad un metro da lei che canta e parla in svedese, di cui non capiamo una parola, ma per qualche motivo sappiamo di cosa sta parlando. Il mio cervello continuava a pensare "OMG OMG OMG OMG" e mi dovevo sforzare di guardarla ed ascoltarla e basta per non implodere.

Dopo 1 minuto mi aveva già stupita, perché dopo aver chiesto, in inglese, se ci fosse qualche non-svedese tra il pubblico, ci ha subito chiesto "Are you from Italy?" e io all'inizio non avevo collegato ma questo significava che aveva letto la mail che le avevo mandato ancora ad aprile.
Il concerto è stato, come mi aspettavo, straordinario, e lo riassumerò così:



*_*
Una volta finito la chiesa si è svuotata praticamente subito. Noi ci siamo fermati a parlare con una ragazza che era arrivata con Jenny e pensavamo fosse una qualche parente o comunque conoscente invece viene fuori che anche lei l'aveva conosciuta il giorno stesso. Non facciamo in tempo a salutarla dopo aver chiacchierato un po' che vediamo Jenny e Jakob venire verso l'uscita. Io faccio per uscire, perché stavamo fermi proprio in mezzo alla porta e mi pareva brutto stalkarli così proprio in mezzo al passaggio, invece vengono verso di noi e ci salutano. Allora rientriamo ed è tutto molto weird perché non sappiamo cosa dire, e neanche loro sanno cosa dire. Qualcuno (credo Andrea, ero troppo in awe per capire cosa stesse succedendo) riesce a dire quelle 2-3 cose che si dicono di solito, tipo "concerto bellissimo, siete fantastici" e loro ringraziano.
Kiara le dice "oddio ci sarebbero così tante cose da dire" e Jenny risponde "it's ok, we have time". Mai affermazione fu più vera. Siamo rimasti più di un'ora a chiacchierare, finché Jenny non ha detto "questa gente se ne deve andare" e noi "of course, of course!" ma lei ha riattaccato a parlare, poi è arrivato il prete e ha attaccato a chiacchierare anche lui e per quando siamo usciti erano quasi le nove.
Prima c'è stata una chiacchierata infinita che ho amato dal primo secondo all'ultimo, qualche vaneggio, qualche foto e anche qualche abbraccio. <3

E non vi ho ancora detto DOVE stava sta chiesa. A Marstrand. Cos'è Marstrand? Here:





Quindi Jenny non solo è awesome, ma ci ha anche permesso di scoprire questo posto dove altrimenti non saremmo andati, anche perché arrivarci a quanto pare è un macello. Perfino le donnine che vendono i biglietti del bus si incasinano. Infatti la tipa ci ha venduto i biglietti sbagliati, ma siccome gli svedesi sono AWESOME, tutti e due gli autisti al ritorno ci hanno lasciati tornare a Göteborg senza farci pagare supplementi.

La vacanza è diventata ancora più awesome perché sulla via del ritorno abbiamo fatto amicizia con Lucie e Aline, due ragazze francesi che erano venute al concerto e che, avendo vissuto a Göteborg per 5 anni, cartina alla mano ci hanno elencato una lista di cose da fare il giorno successivo. Lista che abbiamo seguito alla lettera, andando a visitare la Oscar Fredriks Kyrka, la Skansen Kronan, il Duomo, Victoriapassagen (dove è stato girato il video di Beautiful Morning), Poseidon, l'università, e ci siamo anche fatti un giro in paddan con la guida cute che ci faceva sedere per terra per passare sotto al ponte anche detto The Haircut perché quando c'è l'acqua così alta se non ti abbassi ti taglia i capelli.

Aggiungiamo a questa giornata il momento flail incontrollato quando mi sono svegliata la mattina, ho aperto facebook (sì, avevamo il wifi gratuito in camera. Non avevamo il bagno, ma avevamo il wifi! XD) e vedo che Jenny non solo ha scritto qualcosa, ma ci ha inseriti in quel qualcosa. Non credo che sia possibile amarla più di così ma a questo punto ve lo faccio sapere se mai la incontro di nuovo. XD

Dopo questi tre giorni stupenderrimi (come li chiamerebbe Nighty) salutiamo Kiara che se ne torna a Londra (T-T) e torniamo a Stoccolma, dove per prima cosa restiamo sconvolti perché la tipa probabilmente sbaglia a darci la stanza e ci mette in una camera più grande, con bagno, colazione e wifi inclusi. NICE.
Ci lanciamo nell'ennesimo giro per negozi, passiamo del tempo a T-Centralen (dove c'è stato questo tributo a Michael Jackson per chi se lo ricorda) e al mercato di Hötorget, andiamo a visitare il Vasamuseet (quello della nave che il re aveva fatto costruire nel 1628 per fare lo sborone e che è affondata ancora prima di uscire dal porto), troviamo finalmente il parco aperto che non è più creepy, andiamo a cena al ristorante Thai a Gamla Stan, passeggiamo un po' in mezzo alla gente e alla fine ci ficchiamo al pub a bere una birra mentre un gruppo acustico suona tutto il cd di Carroll's (per chi è mai stato a Dublino) e qualche altro pezzo fighissimo. Se io non fossi stata già abbastanza in love con la Svezia, la massa di turisti + svedesi che cantavano battendo le mani e i piedi a tempo sarebbe stata sufficiente a darmi il colpo di grazia.

In questo viaggio ho imparato un sacco di cose. Ho imparato:
- che gli svedesi sono tutti belli O_o
- che in Svezia mi posso comprare da vestire al reparto giusto perché esistono le taglie per persone alte e mi ci sentirei a casa perché nessuno mi chiederebbe ripetutamente "ma quanto cazzo sei alta?!"
- che gli svedesi sono rilassati e parlano tutti almeno l'inglese oltre allo svedese e i turisti non gli fanno poi così schifo e in confronto gli italiani sono veramente un popolo di teste di cazzo
- che a Göteborg la stabilità è il profumo della vita ma un po' in tutta la Svezia la sobrietà è il profumo della vita!
- che gli svedesi sono gentili, as in più del dovuto. Esempio 1: la donnina che faceva la spesa alla Coop di Marstrand e non sapeva gli orari dei bus per Göteborg ma voleva portare Nighty a casa sua per controllarli su internet. Esempio 2: la commessa della Coop di Marstrand che si è ricordata che avevano internet in ufficio e ci ha portato Nighty per stampargli gli orari del bus. Esempio 3: gli autisti che ci hanno fatto tornare anche senza biglietto. Esempio 4: i tizi del traghetto che ci hanno lasciato salire senza biglietto (mi rendo conto che passiamo per delinquenti così ma non è come sembra XD). Esempio 5: l'autista del bus di Göteborg che ci ha visti perdere l'autobus per l'aereoporto e dal momento che non parlavamo svedese è andato a cercare qualcuno che parlasse inglese per chiederci se avevamo bisogno di aiuto. <3
- che gli svedesi sono precisi e puntuali (concetti inesistenti in Italia)
- che Marstrand è tipo il posto più figo che esista. EVER. La zuppa di pesce di Marstrand not so much.
- che ho incontrato Jenny Berggren, e il mio cervello continua a non crederci.

E ora, dal momento che questo post è talmente lungo che quando lo pubblicherò imploderà, vi saluto con questa perla:
ValeX: "Qual è la nostra traversa?
Kiara: "Se questa è la prima... la seconda è la seconda!"

M.

Tuesday, 30 March 2010

Scoobie Spring Break 2010

Come al solito in 3 giorni netti siamo riusciti a fare un sacco di cose. La verità è che siamo troppo impegnati, e che abbiamo troppi show troppo awesome da vedere!
Tutto questo praticamente senza dormire, perché il venerdì sera sono partita alle 22.30 e arrivata a Victoria alle 6 di mattina dopo che il volo è stato dirottato su Trieste causa nebbia, e perché ieri notte non abbiamo dormito per niente visto che avevamo il volo alle 7 e ci siamo fatti la notte in aereoporto. Piccola parentesi per l'aereoporto di Stansted che ha più casino alle 5 di mattina che non in tutto il resto del giorno O_o
Anyway.

Sabato 27 Marzo: Wicked Cast Change.
Avevo talmente tanto sonno in corpo che manco mi ricordo cosa abbiamo fatto durante il giorno! Ho solo una rimembranza di giri vari di shopping coi piedi che mi facevano male perché la sottoscritta (genia) è andata via con le scarpe rotte ed è quindi morta dopo soli 10 minuti, di un pranzo colossale da Wagamama che ha lasciato Ricky con la nostalgia del Ramen e poi il vuoto. C'è stato un attimo al mitico Starbucks dei cast change di Wicked (il bello è che non lo facciamo neanche apposta, ma finiamo sempre lì) e poi cena da Nando's.
Non si può capire quanto abbiamo mangiato, infiltrando anche 3 fette di torta della Patisserie Valerie che, con nostra somma gioia, ha aperto proprio di fronte al Nando's.
Il cast change di Wicked è stato indefinibile. Noi ci siamo andati solo per Dianne (e Oli dai), ma resistere ad un intero show con Alexia Khadime non è impresa semplice.
Io ci ho provato a farmela stare simpatica, davvero, ma è veramente troppo pessima. Dianne invece ha dato il meglio di sè e noi la amiamo tanto. Anche Oli e i suoi riff su As Long As Your Mine meritano tanti cuoricini.
Non siamo neanche troppo depressi perché sappiamo già quando potremo rivedere Dianne.

Domenica 28 Marzo: Legally Blonde.
Ci siamo dati appuntamento fuori dalla stazione di Embankment, e mi sono subito chiesta perché non ci siamo mai andati perché è un posto tanto carino. Il mega sole di domenica mattina ha aiutato rendendo molto più piacevole la passeggiata lungo-fiume (:P) e il Chocolate Festival @ Southbank:


Lotto a Blonde per vincere l'ultimo biglietto che ci mancava - check.
Pranzo tutti assieme da GBK con mega hamburger - check.
Comprare scarpe nuove per evitare di morire di dolori ai piedi - check.
Legally Blonde con Amy as Elle - check. Amy non è Sheridan, ma io l'ho amata parecchio comunque.
La stage door è stato un piccolo vaneggio, con Kay e Ricky che volevano l'autografo dai cani (XD) e noi che abbiamo finalmente fermato tutte le persone con cui non eravamo mai riusciti a parlare, quindi Jane, Amy, Susan e AOIFE!!!!! Abbiamo anche parlato un po' con Alex e ci siamo fatti una fotuzza di gruppo con Caroline che si è lamentata di essere senza trucco e con le buste della spesa e invece, come Mark le ha giustamente fatto notare, era una gnocca pazzesca XD
E per concludere la giornata, come se sabato sera e domenica a pranzo non avessimo mangiato abbastanza, siamo andati al Rosso Pomodoro!

Lunedì 29 marzo: Wicked, new cast.
Lunedì sera ci siamo divisi. Alcuni di noi sono andati ad Oliver per la prima di Kerry, altri a Sister Act a rivedere Katie, Bh Mh è tornata a Blonde e io sono andata con Simo a vedere il nuovo cast di Wicked.
Ecco che Alexia già-non-mi-ricordo-più-come-si-chiama è uscita dalla nostra memoria in 30 secondi netti.
Rachel Tucker è FIERCE, ha una voce della madonna e recita da dio. Louise Dearman fa una Glinda diversa da quella di Dianne e amo questa cosa perché così Dianne resterà lì nella nostra memoria e ameremo Louise in modo diverso. Anche lei ha una voce della madonna. Cassandrina pretty pretty è PRETTY e tanto caruccia e mi piace anche la sua Nessa e in realtà ho apprezzato molto tutto questo nuovo cast.
Sono andata via cantando For Good, e questo succede solo quando lo show mi è piaciuto tanto.

Il risultato è che tra Dianne che tra poco sarà in 39 Steps, Blonde che mi sbrega troppo e ora di nuovo Wicked con un cast pazzesco... sto già pensando a quando tornare!
Tutto questo condito da 3 giorni di vaneggio Scoobie che mi ha fatto venire male ovunque da quanto cazzo ho riso!

Frase del giorno:
Aleandro Aleandro... Fernando e Roberto!

M.

Tuesday, 23 March 2010

Ah però!

Il tipo dello studio dove sto andando a fare le registrazioni di chitarra è appena stato a Miami. Ci si deve trasferire con tutto lo studio quindi è andato in perlustrazione, e siccome è bravo mi ha mandato delle foto.


*__________________*

Probabilmente metterla come sfondo del desktop in ufficio non è stata una grande idea!
Neanche andare sul sito della Iberia e vedere che ci sono voli per Miami l'ultima settimana di maggio a 414€ andata e ritorno è stata una grande idea. QUATTROENTOQUATTORDICIEURIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!

*fa dei respiri profondi*

M.

Friday, 10 April 2009

Jeff Dunham signore e signori.

A Londra.
Per la prima volta di qua dell'oceano, e noi (io, Nerwen & moglie) c'eravamo. *high five virtuale*

Non ci abbiamo neanche dovuto pensare più di tanto, e meno male, visto che i biglietti sono andati via in 3 giorni netti, e noi avevamo una fila Q che non si sa come in quel teatro è un posto fighissimo.
Nonostante questo, dello show non ho visto molto perché ero troppo impegnata a piangere dal ridere. Avevo le lacrime a fiumi tipo cartone animato giapponese, Jeff Dunham (dotcooooom XD) is God. Siamo uscite tutte e tre con le mascelle che ci facevano male.

Devo ringraziare Nerwen & moglie per i biglietti e per l'sms con cui sono stata avvisata di corsa quando l'avevamo saputo e per l'ospitalità, il pubblico inglese che ha fatto sentire Jeff a casa così invece di essere nervoso ha sparato un sacco di stronzate, Achmed perché è semplicemente favoloso e rido solo a vederlo, Guitar Guy perché sono stata troppo felice che ci fosse anche lui e OMG è bravissimo, i tizi che hanno riempito Jeff di e-mail lamentandosi del fatto che non facesse più Melvin così ci siamo beccati anche lui. Ma soprattutto, l'Hammersmith Apollo per avere un nome così assurdo che quando l'ha letto Peanut è diventata la nuova cosa più esilarante del momento, anche se nessuno è in grado di ripeterla XD

E se qualcuno leggendo questo post ancora si stesse chiedendo chi cacchio è Jeff Dunham... CLICCARE QUI.

Frase del giorno:
E' colpa tua, sei come Jack!

M.

Monday, 2 March 2009

Prendi i Lachaise, mettili ad Aversa...

Siamo tornati!
Ci siamo fatti qualcosa come 16 ore di treno in due giorni, di cui le ultime due, vorrei specificare, con di fronte una tizia sud-americana che appena sedutasi ha attaccato il cellulare al caricabatterie e ha parlato ininterrottamente al telefono con non so quante persone diverse per raccontare loro la sua triste storia. Ad un livello di voce decisamente alto per un treno semi-vuoto a mezzanotte.
Poverina poi mi dispiaceva anche, perché effettivamente è un po' incasinata la tipa, però mi avrebbe fatto più piacere che si sfogasse ad un livello di voce un po' più basso :P

I miliardi di ore di treno mi hanno anche permesso di leggere in un colpo solo "Dell'amore e di altri demoni" di Gabriel García Márquez. Beeello!

Ma veniamo a noi!

Sabato 28.02.09:
Siamo partiti alle 6.09 e siamo arrivati alle 15.30, dopo aver fatto scalo a Bologna, sparato tante cazzate, mangiato ottomila panini perché quando parti così presto non si sa perché hai sempre fame, esserci spostati 3 volte sul treno perché Trenitalia ovviamente aveva fatto casino con i posti e i nostri non esistevano ma ogni volta che ci facevano spostare in realtà neanche quei posti erano liberi, litigato con le ultime tre persone che stavano sui posti a noi destinati pur avendo dei posti prenotati su un'altra carrozza e che nonostante questo non si volevano schiodare da lì.
La stazione di Aversa è proprio carina! Il nostro contatto dell'agenzia ci ha mandato l'autista della navetta a prenderci, il quale ha sfoggiato il cartello stile aereoporto con su scritto "Gruppo LACHAISE" che ha fatto uno strano effetto.
Check-in in albergo e poi un giretto aspettando il nostro turno per la riunione. Non siamo riusciti a vedere niente di particolare però perché il nostro albergo era piuttosto lontano dal centro e non ci potevamo spostare troppo perché non sapevamo di preciso quando sarebbe toccato a noi.
Dopo la riunione siamo andati a cena, facendoci consigliare dall'albergo. Siamo finiti alla pizzeria "O Sole Mio" (come dire Chinatown di un ristorante cinese insomma XD), un posticino tranquillo e molto carino con dei camerieri strani ma simpatici.
Giro di stuzzichini proposti dalla casa, pizza, un litro di coca cola, una bottiglia di acqua, 1 litro e mezzo di vino e tre fette di dolce. Totale per 5 persone: 59 euro :) Sì, siamo decisamente lontani da casa! Qui con 12 euro a testa è tanto se mangi la pizza con una bibita da mezzo.


Gli stuzzichini della Barbara e io triste perché ero l'unica a cui non erano arrivati.

Nonostante il nostro livello di sazietà dopo gli stuzzichini (abbondanti) e la pizza (buonissima) abbiamo voluto assaggiare i dolci, quindi ci siamo divisi polacca, pastiera e babà. A me non è piaciuto particolarmente nessuno dei tre, ma quando si viaggia bisogna assaggiare!
Siamo andati a letto verso l'una dopo un vaneggio alla "gita scolastica nella camera dei ragazzi" con tanto di quasi-guerra di cuscini.

Domenica 01.03.09:
Colazione in albergo, check-out e via con la navetta fino agli "studi", ovvero una sala prove affittata per l'occasione.


Barbara pronta per il video.

Ah, devo specificare che tutta questa organizzazione è dovuta al fatto che eravamo qualcosa come 16 gruppi, quindi è stato tutto diviso in turni e scaglioni che ci hanno permesso di riempire comunque con un certo senso i tempi morti che per forza si presentano in una situazione simile.
Ci prepariamo con gli strumenti per registrare il video e naturalmente il lettore cd non funziona! Dopo vari tentativi si fanno prestare il portatile da un ragazzo di uno degli altri gruppi e finalmente si filma. Gli è piaciuto al primo colpo e ce ne siamo andati. Non ho idea di cosa ne sia uscito ma credo che sia venuto bene.
La navetta ci riporta in albergo dove collassiamo sul divanetto della hall guardando mtv e dormicchiando fino all'una, quando la navetta torna a prenderci per portarci al ristorante. Di nuovo pizza (anche se non buona come quella del giorno prima) e "la ricottina", ovvero un dolcetto di ricotta di bufala al limone con sopra sciroppo di fragole.


Barbara: "ma è panna alla panna?".

Poi via in taxi per tornare in stazione.
Altre ottomila ore di treno, questa volta con cambio a Roma. Ne abbiamo approfittato per spendere altri 80 cent di bagno, fare un giretto per i negozi e andare a mangiare un mega hamburger al Roadhouse Grill prima di salire sull'euronight per Vienna che ci ha portati a casa.



In generale, un mega viaggio per 20 minuti di riunione e 3 di video, ma ne è valsa la pena. Se non altro per la gita! Ma anche per il "lavoro".

Frase del giorno (by Berna):
Non è detto che a Roma pioggia!

M.

Friday, 27 February 2009

Mmmmmmadreeeeeeeeeeee!

Ah Jean Claude, se non ci fossi tu la nostra vita non sarebbe la stessa!
"Ti cancellerò seduta stante dai miei amici di faaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaceboooook!"

Oggi è una giornata un po' così.
Ultima oretta al lavoro, poi palestra e poi a letto presto, che domani tocca alzarsi alle 4.30. Destinazione: Caserta. Anzi, per la precisione Aversa, provincia di Caserta.
Ottomila ore di treno all'andata e altrettante al ritorno domenica, allietate da innumerevoli mp3 e film sull'i-pod e da quei 2-3 libri che porterò con me. Oltre al vaneggio che sicuramente si scatenerà per il fatto di stare su un treno per così tante ore, con i miei cari compagni di band!
Speriamo che l'incontro con questa agenzia di booking si riveli produttivo!

Nel frattempo, fuori è una giornata di sole. Fa quasi pensare alla primavera che si avvicina, il fatto che dopo circa un mese e mezzo di nuvole e pioggia fuori ci sia il sole da almeno una settimana.
Il cd di Duffy in sottofondo, e tornano alla mente ricordi assurdi, che tornano senza particolare motivo.
Tipo di quella volta in prima superiore in cui abbiamo organizzato una festa di Carnevale e noi ragazze eravamo vestite da Spice Girls (la mia testa sta facendo "no no" mentre scrivo). Il mio era il costume più comodo! Tuta dell'Adidas, ero Mel C.!

Erano bei tempi, non perché ci vestivamo da Spice Girls MA perché ancora eravamo giovani e semi-innocenti e divertirsi era così semplice. A dire la verità, per me è ancora molto semplice, ma mi rendo conto che con il passare del tempo la maggior parte della gente diventa assurdamente vecchia dentro, anche quando non ce n'è bisogno. E questo mi rattrista.
Io gioco ancora con lo yo-yo, mi piace vestirmi per Carnevale, la mia festa ideale è costituita da un gruppo di pochi buoni amici e un sacco di giochi cretini, e non me ne vergogno assolutamente.

A questo punto non so come le due righe che volevo scrivere prima di partire per questo viaggetto, che per noi è anche un po' un avventura, si siano trasformate in uno studio non troppo approfondito sui giovani d'oggi e quindi è meglio darci un taglio!

Ma quel posto sul mare, dentro al faro, con la coperta sulle gambe, un buon libro e i litri di caffè sul fuoco, è dove vorrei tanto essere in questo momento.

M.

Tuesday, 10 June 2008

The hairy one!!!

Ho visto Brian May!
Porca vacca!
E' veramente hairy! XD

Era a teatro a vedere il nostro stesso show. E aveva dei posti waaaaaay più brutti dei nostri.

Per il resto che dire, sono appena tornata da Londra. Un altro We Will Rock You, altri 2 Wicked per il cast change, The 39 Steps. Il matrimonio del secolo. E chili e chili di risate, come sempre. E adesso mi mancate già.

Frase della vacanza:
Scrivi!

M.

Thursday, 10 April 2008

Nuovo sitozzo!!

Nuovo sito al nuovo dominio: www.lachaise.us, dove c'è anche il forum!

Fotozza romana:


E autoscatto romano (XD) :


M.

Monday, 7 April 2008

Volete una foto? 2 euro!

Vogliamo cominciare da me che telefono a Stefano alle 5.20 di mattina: "A che punto sei?"
Ste: "mi sono appena svegliato".
Io: "abbiamo il treno tra 25 minuti".
Ste: "ma sono le 4.20!"
Io: "no sono le 5.20"
Ste: "cazzo ho messo la sveglia sul telefono dove non avevo cambiato l'ora!"

con conseguente corsa di formula 1 per le stradine di campagna a 90 all'ora e treno preso al volo, ma preso.
Quanto adoro Roma, anche se senza Scoobies non è per niente la stessa cosa!

Ho conosciuto Fabio Liberatori, che mi aspettavo completamente diverso, ma la differenza è stata positiva. Venerdì pomeriggio abbiamo "lavorato" in studio, ascoltando i pezzi e definendo come impostare il lavoro (per quanto quello che abbiamo detto noi possa avere valore).
Ho conosciuto Arturo Stalteri, un uomo che in casa ha circa 10 mila cd, con il quale abbiamo potuto disquisire (sentite come parlo colto XD) di musica, e con il quale ho potuto avere un'interessante conversazione sui CORRS! Poi con Fabio Liberatori siamo finiti a parlare di Elisa quindi io praticamente ero a casa!

Cena da "Candido", a base di pasta coi ceci, gricia, straccetti di manzo con la rucola (diciamo che dopo i primi due piatti l'abbacchio non l'avrei potuto mangiare!), tozzetti e zibibbo.
Sabato invece l'abbiamo dedicato a fare i turisti, dopo aver fatto colazione con due bei maritozzi con la panna. E così abbiamo camminato, camminato e camminato, fino a giungere semi-cadaveri al colosseo e schiaffarci sull'erba a dormire un po'.
E niente foto col centurione che voleva 2 euro (Boo a lui!).

Ah, e che mi stavo scordando!
Hotel Des Artistes! Niiiiiiiiiiice!!
Tizia: "Abbiamo avuto un problema con la vostra camera"
Io & Ste: "chi è morto?"
Tizia: "nessuno, ma ve ne abbiamo dato una più bella con il bagno privato allo stesso prezzo".
E fu così che dormimmo stravaccati in una stanza tripla con bagno, cassaforte, mega armadio e tv, quadri su quadri e lampade fighe e tende bicolore.

Frase del giorno:
"Can che abbiaia... fa tanto casino"

M.

Wednesday, 2 April 2008

Tutte le strade portano a Roma

Ok. I biglietti sono stati presi, l'albergo è prenotato, e speriamo bene. Dopo un pomeriggio passato su skype con Manu a cercare in tutti gli angoli di Roma e pure di Ostia, siamo finiti dietro alla stazione Termini...

La mattina dopo aver comprato i biglietti per il treno delle 5.54 di mattina (!) abbiamo saputo che il nostro produttore partirà invece con calma e che l'appuntamento allo studio è alle tre del pomeriggio (ù_ù) ma questo ci darà il tempo di farci un giretto, chissà che non riesca finalmente a vedermi Piazza S. Pietro, che non ci sono mai stata.

M.