E per l'ennesima volta non c'è stato verso. Sono comunque sopravvissuta a "Million Dollar Baby". Togliendo lo sguardo dallo schermo nel momento critico e forse solo perché sapevo già cosa sarebbe successo. Anche se un po' di tristezza in corpo, come previsto, me l'ha lasciata.
In ogni caso, esattamente quello che mi aspettavo. Meraviglioso. Anche se il caro vecchio Clint poteva scegliere qualcosa di più allegro da raccontare...
Stasera per tirarsi su il morale si va a sciare in notturna. Tra dieci minuti abbandono la scrivania e vado a raccattare tavola e scarponi. Mi sembra il modo migliore di concludere il venerdì!
Frase del giorno (sponsored by Bh Mh):
Ed ecco la casetta piccolina in canadà! Con tanti pesciolini e tanti fiori di lillà XD
M.
Friday, 8 February 2008
Thursday, 7 February 2008
P.S. I Love You
Potrei stare qui a recensire tutto il film, e dire che Gerard Butler mi sta piacendo molto come attore ogni volta che vedo un suo film, che Hilary Swank mi è piaciuta molto come Holly, che il film è abbastanza fedele al libro, che ho pianto tanto e riso nello stesso momento, che la colonna sonora è utile al suo scopo (leggasi: farti piangere di più quando è il momento) e che James Marsters è pettinato in modo PESSIMO.
Ma la verità è che il film è veramente carino, che chi ha letto il libro dovrebbe andarlo a vedere, e chi non ha letto il libro si dovrebbe sbrigare a farlo :P
M.
Ma la verità è che il film è veramente carino, che chi ha letto il libro dovrebbe andarlo a vedere, e chi non ha letto il libro si dovrebbe sbrigare a farlo :P
M.
Wednesday, 6 February 2008
Avete presente i Pink Floyd?
Sabato scorso in studio di registrazione il produttore ha avuto una delle sue folgorazioni: "Sapete Doomed è la canzone più gothic che avete, quindi dovremmo metterci un bell'intro gothic, con Anya che dice qualcosa di parlato, il basso che fa un accompagnamento un po' martellante, e la chitarra sopra con un bel suono pulito tipo 'Shine on you crazy diamond'".
O_o
Visto che è la canzone più gothic che abbiamo ci mettiamo un intro rock? Non perché l'intro di Shine on you crazy diamond sia puramente rock che spacca, ma sempre rock è come genere...
Allora ieri sera a prove ci siamo messi a pensare a qualcosa per l'occasione. Il Berna (bassman) aveva anche inventato un bel giretto di accompagnamento. Io ho iniziato ad improvvisarci sopra ma era ovviamente molto "non gotico".
Mentre eravamo lì che raccontavamo ad Ale (fonico e amico, che era passato a salutarci visto che prova nella sala di fronte alla nostra) di come non trovassimo nulla di interessante da metterci, è uscito alla fine un giretto di chitarra che ci piace, e speriamo piaccia anche a Vannuccio.
Naturalmente non ha nulla a che fare con "Shine on you crazy diamond", ma è giusto così.
Poi in realtà a questo punto vorrei spezzare una lancia in favore del nostro produttore, perché io metto sempre battute così e ci sono delle cose che propone che riteniamo a volte assurde. Però è il nostro produttore, che ci dice sempre che siamo cretini e dice al batterista che abbiamo più piatti di quelli delle televendite, e noi gli vogliamo bene XD
Ora mancano le voci in due canzoni, e qualche coro da sistemare, oltre alla chitarra da rifare in un pezzo. Poi si va a Roma. Io personalmente non vedo l'ora.
M.
O_o
Visto che è la canzone più gothic che abbiamo ci mettiamo un intro rock? Non perché l'intro di Shine on you crazy diamond sia puramente rock che spacca, ma sempre rock è come genere...
Allora ieri sera a prove ci siamo messi a pensare a qualcosa per l'occasione. Il Berna (bassman) aveva anche inventato un bel giretto di accompagnamento. Io ho iniziato ad improvvisarci sopra ma era ovviamente molto "non gotico".
Mentre eravamo lì che raccontavamo ad Ale (fonico e amico, che era passato a salutarci visto che prova nella sala di fronte alla nostra) di come non trovassimo nulla di interessante da metterci, è uscito alla fine un giretto di chitarra che ci piace, e speriamo piaccia anche a Vannuccio.
Naturalmente non ha nulla a che fare con "Shine on you crazy diamond", ma è giusto così.
Poi in realtà a questo punto vorrei spezzare una lancia in favore del nostro produttore, perché io metto sempre battute così e ci sono delle cose che propone che riteniamo a volte assurde. Però è il nostro produttore, che ci dice sempre che siamo cretini e dice al batterista che abbiamo più piatti di quelli delle televendite, e noi gli vogliamo bene XD
Ora mancano le voci in due canzoni, e qualche coro da sistemare, oltre alla chitarra da rifare in un pezzo. Poi si va a Roma. Io personalmente non vedo l'ora.
M.
Friday, 1 February 2008
... and a big vanilla shake!
L’ideale per farsi passare le arrabbiature di una giornata di lavoro pessima: Oreo e latte e cacao.
Mi sento un po' Dar.
Qui in Italia ci cucchiamo solo il milkshake del Mc Donald's, che non ho mai avuto il coraggio di assaggiare.
Frase del giorno:
W i calzini di spugna!
M.
Monday, 28 January 2008
Maybe we wanna goooooo....
Mi sembra giunto il momento di scrivere qualcosa sull' album. Purtroppo tra una cosa e l’altra non l’ho potuto fare prima, o forse è stato per scaramanzia. Ma lo faccio, oggi, nel cinquantesimo anniversario del mattoncino LEGO, con Google travestito da mattoncino lego.
Comunque, alla fine abbiamo ri-registrato quasi tutto, batterie, chitarre e tastiere. Il bassista ha fatto le linee di basso in 2-3 sere, e siamo giunti alla registrazione della voce. Si potrebbe dire il punto dolente, ma non lo è perché stiamo procedendo ad un buon ritmo. Non c’è niente da fare, Anya sa cantare. E sa capire quello che Vannuccio (il produttore) le dice di fare. E lo fa. Adesso (a parte cori vari) mancano 2 canzoni *fa la happy dance nell’ufficio*
Nel prossimo week-end dovremmo finire sicuramente queste due, e poi possiamo dedicarci a sistemazioni varie e ascolti ripetuti per vedere se è tutto a posto. Intanto Ale (il nostro efficientissimo e ganzissimo fonico nonché amico) inizierà a sistemare le tracce che poi manderemo giù a Roma da Fabio Liberatori per il mixaggio. Scenderemo tutti insieme un fine settimana per seguire anche questa fase. Figo, come in gita, andiamo anche a dormire dalle suore!
Il produttore si sta adoperando per organizzare una cosetta a maggio che per scaramanzia non scrivo, ma speriamo vada in porto.
Caccio qui due fotine di domenica scorsa (foto ne abbiamo veramente poche, però io filmo sempre e prima o poi posterò qualcosa):
Anya:

Vannuccio & Ale:

Rouge:

and me:

Frase del giorno:
Ho comprato un divano all’Ikea, bea bea bea!
M.
Comunque, alla fine abbiamo ri-registrato quasi tutto, batterie, chitarre e tastiere. Il bassista ha fatto le linee di basso in 2-3 sere, e siamo giunti alla registrazione della voce. Si potrebbe dire il punto dolente, ma non lo è perché stiamo procedendo ad un buon ritmo. Non c’è niente da fare, Anya sa cantare. E sa capire quello che Vannuccio (il produttore) le dice di fare. E lo fa. Adesso (a parte cori vari) mancano 2 canzoni *fa la happy dance nell’ufficio*
Nel prossimo week-end dovremmo finire sicuramente queste due, e poi possiamo dedicarci a sistemazioni varie e ascolti ripetuti per vedere se è tutto a posto. Intanto Ale (il nostro efficientissimo e ganzissimo fonico nonché amico) inizierà a sistemare le tracce che poi manderemo giù a Roma da Fabio Liberatori per il mixaggio. Scenderemo tutti insieme un fine settimana per seguire anche questa fase. Figo, come in gita, andiamo anche a dormire dalle suore!
Il produttore si sta adoperando per organizzare una cosetta a maggio che per scaramanzia non scrivo, ma speriamo vada in porto.
Caccio qui due fotine di domenica scorsa (foto ne abbiamo veramente poche, però io filmo sempre e prima o poi posterò qualcosa):
Anya:

Vannuccio & Ale:

Rouge:

and me:

Frase del giorno:
Ho comprato un divano all’Ikea, bea bea bea!
M.
Thursday, 24 January 2008
Flames to dust, lovers to friends...
.. why do all good things come to an end?
E’ strano che mi sia venuta in mente questa canzone mentre sto per scrivere di come anche questa cosa, che una volta era bella, sia finita. Di come una persona (dire uomo sarebbe eccessivo per un essere tale) riesca a rovinare una squadra. Di come lui debba concentrare tutte le sue forze sul dividere un gruppo invece che fare semplicemente il suo dovere: l’allenatore.
E per la poca considerazione che gli do, non voglio sprecare altre parole per lui. Magari un giorno si renderà conto di essere un totale fallito.
Mi ritrovo comunque qui, dopo una serata in cui uno va ad allenamento pensando di passare una serata tranquilla come da qualche tempo a questa parte e invece si ritrova in mezzo a discussioni surreali, con litigate alla “Uomini e donne” e persone che si conoscono da anni che fanno affermazioni da bambini dell’asilo. Ho svuotato il contenuto della mia borsa in macchina, ho lasciato lì la borsa. E come me anche qualcun altro. Così finisce anche questa.
M.
E’ strano che mi sia venuta in mente questa canzone mentre sto per scrivere di come anche questa cosa, che una volta era bella, sia finita. Di come una persona (dire uomo sarebbe eccessivo per un essere tale) riesca a rovinare una squadra. Di come lui debba concentrare tutte le sue forze sul dividere un gruppo invece che fare semplicemente il suo dovere: l’allenatore.
E per la poca considerazione che gli do, non voglio sprecare altre parole per lui. Magari un giorno si renderà conto di essere un totale fallito.
Mi ritrovo comunque qui, dopo una serata in cui uno va ad allenamento pensando di passare una serata tranquilla come da qualche tempo a questa parte e invece si ritrova in mezzo a discussioni surreali, con litigate alla “Uomini e donne” e persone che si conoscono da anni che fanno affermazioni da bambini dell’asilo. Ho svuotato il contenuto della mia borsa in macchina, ho lasciato lì la borsa. E come me anche qualcun altro. Così finisce anche questa.
M.
Monday, 7 January 2008
The night I fell asleep in the bathroom
Abbiamo sciato (o snowboardato che dir si voglia), riso, mangiato, vaneggiato, riso ancora, mangiato un altro po’ (ma chi sa resistere alle bontà montanare?!). Abbiamo anche visto (dal vivo) una partita di hockey sul ghiaccio. Non sapevo niente di hockey, però posso dire che è abbastanza spettacolare. Soprattutto all’inizio, quando spengono le luci del palazzo del ghiaccio e iniziano a presentare la squadra giocatore per giocatore e il pubblico si lancia in boati pazzeschi. Il tifo è qualcosa di veramente bello, c’era un sacco di gente. Poi bello come nella zona di Brunico parlino tutti tedesco come prima lingua, ma quando c’è da mandare a quel paese l’altra squadra partono cori di “vaffanculo” in lingua decisamente italiana.
Fa un freddo della madonna, però ne vale la pena. Soprattutto se il Brunico (o meglio Pustertal – Val Pusteria – la squadra per cui noi tifavamo) vince 2-1 con gol della vittoria segnato a 2 minuti esatti dalla fine della partita.
E così è andata anche questa settimana di montagna, tra toscani che avevano lasciato i bastoncini degli sci a valle due o tre impianti più giù e dal nulla se ne esce con “cazzo ho perso i bastoncini”, gente che fa pranzare i figli obesi con piatto di patatine totalmente sommerse dal ketchup e pizza alla Nutella e poi si chiede perché mai sono così soprappeso, gruppi di 20 persone che pensano di poter mangiare sullo stesso tavolo anche se in realtà il tavolo è da 7, gente che occupa i posti solo per leggersi un libro quando ti passano di fianco quelli col vassoio pieno di roba che si sta freddando ma figurati se ti puoi spostare per lasciare almeno per il momento la sedia a qualcuno che effettivamente deve mangiare.
Però: il tiramisù spaziale e le brioches calde del mitico Ristorante Cima di Plan de Corones, le piste infinite su cui non ci si annoia mai (nonostante i grumi alti quasi 1 metro al pomeriggio), i muri verticali delle piste nere, la cunetta sulla pista nera che mi ha fatto entrare neve ovunque, i panini con la salsiccia della baita a San Vigilio, le uova con lo speck, i tizi dell’agriturismo in cui dovevi cenare che ti vengono a prendere in paese con la loro macchina perché la tua non sale con la strada ghiacciata, i bimbi alti una spanna con le tutine e gli scarponcini da sci lanciatissimi che scendono per le piste e se cadono restano lì finché qualcuno non li tira su (ma senza dire una parola), le risate con le lacrime mentre si fanno discorsi totalmente cretini, la neve che ha aspettato l’ultimo giorno per scendere ma ha fatto 30 centimetri tanto per farci andare via con le montagne bianche bianche belle stampate in testa.
Frase della vacanza:
Fa' riga!
M.
Subscribe to:
Posts (Atom)
